Google stringe sulle segnalazioni spam, ranking ancora altalenanti
Le segnalazioni spam ora pesano di più La notizia SEO più discussa delle ultime 24-48 ore riguarda la precisazione, silenziosa ma fondamentale, con cui Google chiarisce che una segnalazione spam può davvero portare a una penalizzazione manuale. Google ha aggiornato i documenti di Search Central...
Le classifiche si muovono, ma i segnali restano incerti
SERP sempre più instabili I risultati di Google tornano ad agitarsi, e la volatilità sale. Dopo giornate tranquille intorno al 20-21 aprile, le classifiche riprendono quota e mostrano movimento moderato dal 22 al 24 aprile…
Le classifiche si scaldano: Google fa pulizia
SERP turbolenta in arrivo Le posizioni su Google tornano instabili. Il 27 e 28 aprile Search Engine Roundtable ha segnalato nuova volatilità nei ranking, con diversi strumenti di monitoraggio e voci SEO a confermare un movimento insolito...
Google Search si muove, ma niente caos
Le posizioni cambiano, ma non siamo in piena tempesta. I risultati di Google continuano a essere instabili, abbastanza da mettere in tensione chi gestisce siti. Il punteggio di volatilità del 30 aprile è parziale (4,9 su 10) e non ancora definitivo...
Google dà agli editori una piccola leva
Preferred Sources entra nel vivo Il segnale più forte in questo momento è il controllo del pubblico dentro Google Search, non l’ennesimo scossone nelle classifiche. Google ha annunciato il rilascio globale di Preferred Sources in tutte le lingue supportate...
Parte il core update, ma il radar è fin troppo tranquillo
Core Update in corso Il core update di maggio 2026 di Google è il fronte principale di oggi. Dal status dashboard di Google risulta che l’aggiornamento dei ranking è partito il 21 maggio alle 8:40 del mattino, ora del Pacifico, e potrebbe richiedere fino a 2 settimane per completarsi...
La pubblicità AI entra nelle previsioni
AI Mode diventa più commerciale Sul fronte SEO le classifiche restano tranquille, ma sopra la Search il traffico aumenta. La novità più importante è che AI Mode di Google sta diventando uno spazio pubblicitario molto più concreto. Search Engine Roun...
AI Mode arriva nella casella di ricerca
La Search Box diventa conversazionale La novità più importante nella ricerca è l’arrivo di AI Mode direttamente nella casella di ricerca di Google. Secondo Google, ora la casella si espande per prompt più lunghi e accetta testo, immagini, file, video...
I/O riaccende la turbolenza nelle classifiche
Le classifiche si muovono di nuovo intorno a I/O I risultati di ricerca di Google stanno cambiando ancora. Il punteggio meteo parziale di oggi è 7.1/10, e diversi provider segnalano già valori elevati, tra cui Serpstat, Wincher e Ad...
La febbre per l’AI si raffredda, resta la SEO che conta
La guida sull’AI è il tema centrale Il segnale più chiaro nella SEO di oggi è il raffreddamento dell’ondata di entusiasmo intorno all’AI. Search Engine Roundtable mette in evidenza le nuove linee guida di Google sull’ottimizzazione per l’AI generativa, pubblicate da Google venerdì 15 maggio,...
AI Search calma la tempesta in SERP
Le regole di AI Search diventano più chiare Il segnale SEO più forte delle ultime 48 ore è questo: Google sta tracciando confini più netti sull’AI search. Il 15 maggio ha pubblicato nuove linee guida e ha chiarito che AI Overviews e AI Mode si basano ancora sugli stessi principi della SEO: pagine scansionabili, contenuti utili, struttura chiara e competenza reale. Search Engine Land e Search Engine Journal lo riassumono così: AEO e GEO non sono discipline nuove, sono sempre SEO. Google ha anche smontato diversi presunti “hack” per l’AI search che i siti possono tranquillamente ignorare...