Ricerca AI nella nebbia, ranking in raffreddamento
Ranking: la sferzata di ieri sta già perdendo forza Search Engine Roundtable ha segnalato un picco anomalo il 15 settembre, tra segnalazioni di cali di traffico, risultati Top Stories insoliti e set di keyword in movimento....
SERP di Google tranquille, ma i tool vedono nebbia
Tracker nella nebbia sulle SERP Il meteo SEO è più sereno di quanto sembrasse ieri. Tra il 16 e il 17 settembre i ranking hanno registrato una turbolenza moderata, con un picco di 6,1/10, ma la lettura parziale di oggi, 18 settembre 2026, è già scesa a 4/10...
Le SERP europee cambiano volto
La ricerca nell’EEA cambia struttura Il meteo SEO più turbolento resta sull’Europa. Il 18 settembre, Google Search Central ha aggiornato la documentazione: aggregator units e supplier units ora supportano anche le query per attività locali...
Search si raffredda, Discover si fa meno chiaro
Il problema di reporting di oggi Il tema del giorno è un intoppo nei dati di Search Console: nel report Crawl Stats mancano i dati del 15 settembre 2026. Search Engine Roundtable segnala che il problema compare in diversi profili Search Console ed è un vuoto di reporting di Google, non un segnale che Google abbia smesso di eseguire la scansione del tuo sito. Se i log del server e le pagine indicizzate sono nella norma, non serve rivedere la tua strategia SEO per questo...
AI Search rende i clic sempre meno prevedibili
AI Search comprime il percorso del clic Il fenomeno più forte del momento è questo: AI search sta riducendo il traffico verso gli editori. Search Engine Journal ha riportato questa mattina una nuova ricerca che mostra come gli utenti di Google AI Mode clicchino meno spesso verso i siti esterni...
Classifiche tranquille, AI Search fa rumore
AI Search è il vero terreno di gioco Il vento più forte oggi non arriva dalle solite oscillazioni di ranking. Il punto è un altro: la visibilità su Google AI si sta trasformando in soldi, misurazione e confusione. Search Engine Roundtable segnala che Goog...
SERP tranquille, tool di ricerca nel caos
Nebbia su Search Console Nelle ultime 24-48 ore la notizia più rilevante per chi gestisce siti non è un crollo nelle posizioni, ma un vuoto nei report di Search Console. Sia Search Engine Roundtable sia Search Engine Land hanno segnalato l'11 settembre che nei report Page Indexing mancano parti dei dati di giugno 2026 in diverse proprietà. Google ha spiegato che il problema deriva probabilmente da un ritardo di giugno e che quei dati non verranno recuperati in retroattiva.
SERP tranquille, cresce la pressione della ricerca AI
Ranking stabili, risultati di ricerca sempre più confusi Oggi il meteo su Google è piuttosto calmo: la lettura parziale della volatilità è a 3,6/10 e il trend consolidato si è raffreddato con costanza dopo la fase moderata tra il 1° e il 4 settembre...
Classifiche stabili, SERP sempre più affollate
La Search nell’EEA cambia faccia Il movimento più importante non riguarda le classifiche, ma il layout della pagina. L’8 settembre Google Search Central ha pubblicato nuova documentazione sulle funzionalità regionali della Search, incluse...
SERP tranquille, cresce la pressione della ricerca AI
In Europa il tempo è più duro La notizia search più rilevante di oggi è il restyling di Google nei risultati UE imposto dal Digital Markets Act. Sia Search Engine Land sia Search Engine Roundtable riportano che, secondo Google, queste modifiche hanno portato al calo di qualità più forte mai visto nella Search, con più spazio ai comparatori in settori come hotel, voli e ristoranti. Per chi gestisce siti negli Stati Uniti non è un evento di ranking diretto, ma conta comunque: l’Europa sta diventando il banco di prova di come la regolamentazione possa cambiare la pagina dei risultati.
Le risposte AI continuano a mangiarsi i margini
La nuova pressione arriva dalla SERP AI Il segnale più recente è piccolo, ma dice molto: Search Engine Roundtable segnala che Google AI Overviews mostra un contatore di caratteri interattivo per le ricerche sul conteggio dei caratteri. Per i siti di utility è una pessima notizia, perché l’utente ottiene la risposta direttamente su Google, senza cliccare.