Nuvole sulla visibilità AI, ranking tranquilli
La ricerca AI è il fronte principale Il segnale SEO più forte oggi non è una tempesta nei ranking, ma una visibilità AI sempre più misurabile e più esposta ai rischi. Search Engine Roundtable ha notato una nuova beta di Google Merchant Center AI P...
Il fronte della ricerca visiva si sta spostando
La ricerca visiva si intensifica Il fronte più attivo del momento è la ricerca visiva. Google sta introducendo la generazione di immagini con AI dentro le AI Overviews, quindi alcuni utenti potranno chiedere un contenuto visivo e ricevere un’immagine generata direttamente nella pagina dei risultati. Il rischio è chiaro...
I segnali di indicizzazione sono sempre più severi
Più controllo sull’indicizzazione, non scorciatoie Il segnale più forte in questo momento è la disciplina nell’indicizzazione. Search Engine Roundtable ha riportato nuovi commenti di John Mueller e Martin Splitt di Google: quando Google rileva problemi di qualità diffusi, incluse pagine povere o chiaramente generate con AI, può ridurre crawl e indicizzazione del sito. In altre parole, “Crawled - currently not indexed” spesso non è un problema da risolvere con un clic...
Nubi sull’indicizzazione, venti di AI Mode
Il fronte caldo è la qualità dell’indicizzazione Il segnale più forte di oggi riguarda l’indicizzazione, non l’ennesimo aggiornamento di ranking. Search Engine Journal riferisce che John Mueller e Martin Splitt di Google collegano i casi su larga scala di “d...
La AI Search offusca la SERP del weekend
AI Search si prende la scena Il fronte SEO più rilevante di oggi arriva direttamente dal 17 luglio: Google sta spingendo news e contenuti editoriali sempre più dentro i risultati AI. Search Engine Land ha riportato che...
Google dà agli editori una piccola leva
Preferred Sources entra nel vivo Il segnale più forte in questo momento è il controllo del pubblico dentro Google Search, non l’ennesimo scossone nelle classifiche. Google ha annunciato il rilascio globale di Preferred Sources in tutte le lingue supportate...
Google Search si muove, ma niente caos
Le posizioni cambiano, ma non siamo in piena tempesta. I risultati di Google continuano a essere instabili, abbastanza da mettere in tensione chi gestisce siti. Il punteggio di volatilità del 30 aprile è parziale (4,9 su 10) e non ancora definitivo...
La ricerca resta agitata: bug nei dati ancora presenti
Le posizioni nei risultati si muovono, ma senza stravolgimenti. Le SERP di Google continuano a mostrare un andamento instabile e misto. Il dato live sulla volatilità è 5.2/10 per ora, ma è una lettura parziale, quindi è più utile guardare all’ultima settimana: i punteggi giornalieri conclusi sono oscillati tra 4.8 e 5.3, con il 28 aprile a 5.2 e il 26 aprile che ha toccato 5.3.
Le classifiche si scaldano: Google fa pulizia
SERP turbolenta in arrivo Le posizioni su Google tornano instabili. Il 27 e 28 aprile Search Engine Roundtable ha segnalato nuova volatilità nei ranking, con diversi strumenti di monitoraggio e voci SEO a confermare un movimento insolito...
Le classifiche si muovono, ma i segnali restano incerti
SERP sempre più instabili I risultati di Google tornano ad agitarsi, e la volatilità sale. Dopo giornate tranquille intorno al 20-21 aprile, le classifiche riprendono quota e mostrano movimento moderato dal 22 al 24 aprile…
Google stringe sulle segnalazioni spam, ranking ancora altalenanti
Le segnalazioni spam ora pesano di più La notizia SEO più discussa delle ultime 24-48 ore riguarda la precisazione, silenziosa ma fondamentale, con cui Google chiarisce che una segnalazione spam può davvero portare a una penalizzazione manuale. Google ha aggiornato i documenti di Search Central...