AI Mode Offusca le previsioni sulla ricerca
AI Mode è il fronte del momento Oggi il meteo della ricerca lo decide Google AI Mode. Il 2 settembre Gemini 3.8 Flash è arrivato in AI Mode per gli abbonati Google AI Pro e Ultra, e nel post di lancio Google chiarisce che ora è disponibile anche nell’AI Mode di Google Search, non solo nell’app Gemini. Search Engine Land e Search Engine Journal segnalano lo stesso punto critico...
La Search rallenta, la visibilità AI accelera
Rankings in calo I risultati di Google stanno tornando su livelli più tranquilli. Dopo una fase moderata tra l'1 e il 4 settembre, con valori tra 5,1 e 5,4/10, il punteggio parziale di oggi è a 3,7/10 e finora ha riportato dati solo metà dei provider...
Arrivano i report sulla ricerca AI, mentre le classifiche si assestano
La visibilità AI ora ha un report dedicato La novità più concreta è l’estensione globale dei report AI in Google Search Console. Nella pagina ufficiale di Search Central, Google indica che i report sulle performance dell’AI generativa sono stati distribuiti...
Le risposte AI continuano a mangiarsi i margini
La nuova pressione arriva dalla SERP AI Il segnale più recente è piccolo, ma dice molto: Search Engine Roundtable segnala che Google AI Overviews mostra un contatore di caratteri interattivo per le ricerche sul conteggio dei caratteri. Per i siti di utility è una pessima notizia, perché l’utente ottiene la risposta direttamente su Google, senza cliccare.
SERP tranquille, cresce la pressione della ricerca AI
In Europa il tempo è più duro La notizia search più rilevante di oggi è il restyling di Google nei risultati UE imposto dal Digital Markets Act. Sia Search Engine Land sia Search Engine Roundtable riportano che, secondo Google, queste modifiche hanno portato al calo di qualità più forte mai visto nella Search, con più spazio ai comparatori in settori come hotel, voli e ristoranti. Per chi gestisce siti negli Stati Uniti non è un evento di ranking diretto, ma conta comunque: l’Europa sta diventando il banco di prova di come la regolamentazione possa cambiare la pagina dei risultati.
I bot AI entrano nella mappa meteo della SEO
La verifica dei bot fa sul serio Il segnale meteo SEO più importante in questo momento è la fiducia a livello di crawler. Search Engine Roundtable ha segnalato la nuova documentazione di Google su Web Bot Auth, un sistema sperimentale che permette ai bot di...
Search rallenta, la visibilità nelle AI passa in primo piano
I dati di Search Console si stanno ripulendo, ma il grafico va letto con cautela La novità più concreta di oggi riguarda la pulizia dei dati in Search Console. Search Engine Roundtable segnala che Google ha dichiarato risolto un problema di lunga durata nella registrazione delle impression...
SERP in raffreddamento, nuvole AI all’orizzonte
SERP Weather I risultati di ricerca si stanno calmando dopo giorni instabili. Nell’ultima settimana completa il livello è rimasto su una movimentazione medio-alta, con un picco di 5,8/10 il 29 aprile e una discesa a 5,4/10 il 2 maggio. Oggi il **4,7/10 è parz...
Preferred Sources diventa un vero vantaggio SEO
Preferred Sources si apre a tutte le lingue Il segnale SEO più chiaro delle ultime 48 ore è l’estensione di Preferred Sources a tutte le lingue supportate da Google. Nel changelog del 30 aprile di Google Search Central si legge che la funzione...
Google dà agli editori una piccola leva
Preferred Sources entra nel vivo Il segnale più forte in questo momento è il controllo del pubblico dentro Google Search, non l’ennesimo scossone nelle classifiche. Google ha annunciato il rilascio globale di Preferred Sources in tutte le lingue supportate...
Google Search si muove, ma niente caos
Le posizioni cambiano, ma non siamo in piena tempesta. I risultati di Google continuano a essere instabili, abbastanza da mettere in tensione chi gestisce siti. Il punteggio di volatilità del 30 aprile è parziale (4,9 su 10) e non ancora definitivo...