In Europa il tempo è più duro
La notizia search più rilevante di oggi è il restyling di Google nei risultati UE imposto dal Digital Markets Act. Sia Search Engine Land sia Search Engine Roundtable riportano che, secondo Google, queste modifiche hanno causato il calo di qualità più pesante nella storia della Search, con maggiore visibilità per i comparatori in aree come hotel, voli e ristoranti. Per chi gestisce siti negli Stati Uniti non è un evento di ranking diretto, ma conta comunque, perché l’Europa sta diventando il banco di prova di come la regolamentazione possa riscrivere la pagina dei risultati. Se per il business contano le prenotazioni dirette o i contatti locali, conviene seguirla da vicino.
Search Console e AI SERPs restano problematiche
Search Engine Roundtable ha segnalato anche un problema molto concreto: il report dei link in Google Search Console sembra indietro di circa un mese, con gli ultimi dati aggiornati che risalgono più o meno all’8 agosto 2026. In questo momento, non prendere decisioni sui link basandoti solo su quel report. Prima di ripulire o intervenire, verifica anche server log, traffico referral e tool esterni per l’analisi dei link.
Google sta inoltre testando un pannello citazioni più ridotto negli AI Overview e prompt successivi paginati in AI Mode. In pratica, i link dentro le risposte AI potrebbero diventare ancora meno visibili, mentre Google continua a trattenere gli utenti dentro la propria esperienza AI. Per gli editori che vivono di clic rapidi, non è una gran notizia.
Segnali locali e indicazioni utili
Il webinar live dell’8 settembre di Search Engine Journal è dedicato a Local Services Ads che confluiscono in Performance Max, un cambiamento operativo concreto per le aziende di servizi, perché offerte, budget e reportistica potrebbero cambiare dietro le quinte. Esporta i vecchi report prima della migrazione.
Google Search Central ha inoltre annunciato gli eventi Search Central Live a Ciudad de México il 15 ottobre e a Bogota il 19 ottobre, con sessioni su Search, Discover e News. Un appuntamento utile per i team che preferiscono indicazioni ufficiali invece di rincorrere voci e interpretazioni.
In sintesi
Il meteo delle SERP si sta raffreddando, con una volatilità parziale oggi pari a 3,3/10 dopo l’oscillazione moderata della scorsa settimana. Non reagire in modo eccessivo ai normali movimenti di ranking. Meglio usare la giornata per controllare i buchi nella reportistica, la visibilità nelle AI, i profili locali e le campagne paid locali che stanno passando a PMax.