Google dà agli editori una piccola leva
Preferred Sources entra nel vivo Il segnale più forte in questo momento è il controllo del pubblico dentro Google Search, non l’ennesimo scossone nelle classifiche. Google ha annunciato il rilascio globale di Preferred Sources in tutte le lingue supportate...
Preferred Sources diventa un vero vantaggio SEO
Preferred Sources si apre a tutte le lingue Il segnale SEO più chiaro delle ultime 48 ore è l’estensione di Preferred Sources a tutte le lingue supportate da Google. Nel changelog del 30 aprile di Google Search Central si legge che la funzione...
SERP in raffreddamento, nuvole AI all’orizzonte
SERP Weather I risultati di ricerca si stanno calmando dopo giorni instabili. Nell’ultima settimana completa il livello è rimasto su una movimentazione medio-alta, con un picco di 5,8/10 il 29 aprile e una discesa a 5,4/10 il 2 maggio. Oggi il **4,7/10 è parz...
Search rallenta, la visibilità nelle AI passa in primo piano
I dati di Search Console si stanno ripulendo, ma il grafico va letto con cautela La novità più concreta di oggi riguarda la pulizia dei dati in Search Console. Search Engine Roundtable segnala che Google ha dichiarato risolto un problema di lunga durata nella registrazione delle impression...
I bot AI entrano nella mappa meteo della SEO
La verifica dei bot fa sul serio Il segnale meteo SEO più importante in questo momento è la fiducia a livello di crawler. Search Engine Roundtable ha segnalato la nuova documentazione di Google su Web Bot Auth, un sistema sperimentale che permette ai bot di...
La visibilità nelle ricerche AI si gioca sulle preferenze personali
La visibilità AI è il campo di battaglia principale Oggi il tema più caldo per la SEO è la visibilità nelle ricerche AI, più che il solito caos dei ranking con i classici link blu. Search Engine Journal riporta che Liz Reid, a capo di Google Search, sostiene che personalizzazione e Preferred Sources possano aiutare anche i publisher più piccoli a emergere nei risultati in stile AI, anche se al momento mancano ancora prove pubbliche davvero solide. Search Engine Roundtable ha ripreso la stessa intervista il 29 giugno, in cui Reid ha detto che Google vuole continuare a mostrare “great content” sia in Search sia nelle esperienze AI. In pratica: per i siti piccoli non serve inseguire scorciatoie generiche legate all’AI. Servono competenza riconoscibile, lettori che tornano e motivi chiari per cui un utente dovrebbe preferirli.
AI Search mostra più notizie, volatilità in calo
AI Results Get Newsier La novità più importante del momento: Google sta iniziando a mostrare i caroselli Top Stories dentro gli AI Overviews. Search Engine Roundtable ha segnalato il rollout oggi, in linea con quanto Google aveva annunciato a maggio: per le ricerche su temi in evoluzione ci sarà un carosello di articoli ben visibile, con Preferred Sources in evidenza quando pertinente. Per editori, testate locali e chi segue argomenti che cambiano in fretta, la partita ora si gioca dentro la risposta AI, non solo nei risultati sotto.
La tempesta spam si placa, la nebbia sull’indicizzazione resta
Dopo lo spam update Il segnale più netto del momento resta lo spam update di Google di giugno 2026, concluso il 26 giugno intorno alle 14:00 ET dopo un rollout durato circa due giorni. Anche il dashboard ufficiale di Google lo riporta chiaro: partita il 24 giugno, durata 2 giorni e 1 ora. Secondo Search Engine Land e Search Engine Roundtable si tratta di un normale spam update globale, non del lancio di una nuova policy.
La tempesta spam si placa, la nebbia sull’indicizzazione resta
Effetti dello spam update Nelle ultime 24-48 ore il segnale SEO più forte resta il spam update di Google di giugno 2026, concluso il 26 giugno intorno alle 14:00 ET dopo un rollout durato circa due giorni. Se...
Spam update in corso, ranking per ora stabili
Spam Update Rolling Out Il tema del giorno è il spam update di giugno 2026 di Google. Google ha comunicato che è partito il 24 giugno alle 9:00, ora del Pacifico, riguarda tutti i Paesi e tutte le lingue e potrebbe richiedere alcuni giorni per completarsi...
Arriva lo spam update, ma in SERP il meteo resta tranquillo
Spam Update Rolling Out Lo spam update di giugno 2026 di Google è il tema centrale di oggi. È partito il 24 giugno alle 9:00 del mattino, ora del Pacifico, vale a livello globale, riguarda tutte le lingue e potrebbe richiedere qualche giorno per completarsi...