Dopo lo spam update
Il segnale più netto del momento resta lo spam update di Google di giugno 2026, concluso il 26 giugno intorno alle 14:00 ET dopo un rollout durato circa due giorni. Anche il dashboard ufficiale di Google lo riporta chiaro: partenza il 24 giugno, durata 2 giorni e 1 ora. Search Engine Land e Search Engine Roundtable lo descrivono come un normale spam update globale, non come l’avvio di una nuova policy.
Il punto più rilevante è emerso il 27 giugno da Search Engine Journal: nelle regole antispam di Google ora rientrano in modo esplicito anche i tentativi di manipolare le AI answers nella ricerca. In pratica, per chi gestisce un sito significa questo: gonfiare menzioni fasulle, comprare citazioni, piazzare commenti nei forum o pubblicare pagine “best of” senza sostanza per infilare il proprio brand negli AI Overviews è diventato un rischio concreto, non una scorciatoia furba.
SERP Weather
Oggi il punteggio di volatilità parziale è 4.3/10, quindi il clima si sta calmando. L’ultima finestra completa è stata moderatamente instabile tra il 25 e il 27 giugno, con un picco di 5.6/10, ma la lettura iniziale di oggi è già tornata sotto la soglia di turbolenza. Considera quindi la giornata come una fase di assestamento, non come un verdetto definitivo, anche perché finora ha pubblicato dati solo una parte dei provider.
Nebbia in Search Console
Search Engine Land ha segnalato anche un problema molto concreto: il Page Indexing report di Google Search Console è in ritardo e i dati risultano fermi all’11 giugno. Se una nuova pagina non compare, meglio controllare con lo URL Inspection tool una URL alla volta invece di fidarti di un dashboard non aggiornato.
Nel frattempo, dalle note ufficiali di Google Search Central emerge che il reporting sull’AI continua ad allargarsi: i report sulle performance della generative AI mostrano impressions, pages, countries, devices e dates, ma non i clic. Search Engine Land segnala inoltre che l’accesso si sta estendendo gradualmente anche oltre il Regno Unito.
In sintesi
Non riscrivere in fretta pagine che stanno già andando bene. Segna in Analytics il periodo 24-26 giugno, confronta le pagine coinvolte, controlla tutto ciò che può sembrare manipolativo e metti in pausa qualsiasi schema di “AI citation hacking”.