La tempesta spam si placa, la nebbia sull’indicizzazione resta
Dopo lo spam update Il segnale più netto del momento resta lo spam update di Google di giugno 2026, concluso il 26 giugno intorno alle 14:00 ET dopo un rollout durato circa due giorni. Anche il dashboard ufficiale di Google lo riporta chiaro: partita il 24 giugno, durata 2 giorni e 1 ora. Secondo Search Engine Land e Search Engine Roundtable si tratta di un normale spam update globale, non del lancio di una nuova policy.
AI Search mostra più notizie, volatilità in calo
AI Results Get Newsier La novità più importante del momento: Google sta iniziando a mostrare i caroselli Top Stories dentro gli AI Overviews. Search Engine Roundtable ha segnalato il rollout oggi, in linea con quanto Google aveva annunciato a maggio: per le ricerche su temi in evoluzione ci sarà un carosello di articoli ben visibile, con Preferred Sources in evidenza quando pertinente. Per editori, testate locali e chi segue argomenti che cambiano in fretta, la partita ora si gioca dentro la risposta AI, non solo nei risultati sotto.
Nuvole sulla visibilità AI, ranking tranquilli
La ricerca AI è il fronte principale Il segnale SEO più forte oggi non è una tempesta nei ranking, ma una visibilità AI sempre più misurabile e più esposta ai rischi. Search Engine Roundtable ha notato una nuova beta di Google Merchant Center AI P...
Il fronte della ricerca visiva si sta spostando
La ricerca visiva si intensifica Il fronte più attivo del momento è la ricerca visiva. Google sta introducendo la generazione di immagini con AI dentro le AI Overviews, quindi alcuni utenti potranno chiedere un contenuto visivo e ricevere un’immagine generata direttamente nella pagina dei risultati. Il rischio è chiaro...
La AI Search offusca la SERP del weekend
AI Search si prende la scena Il fronte SEO più rilevante di oggi arriva direttamente dal 17 luglio: Google sta spingendo news e contenuti editoriali sempre più dentro i risultati AI. Search Engine Land ha riportato che...
Core update finito, ranking ancora instabili
Ranking Weather Google ha confermato che il core update di maggio 2026 si è concluso il 2 giugno alle 5:40, ora del Pacifico, dopo essere partito il 21 maggio. Search Engine Land lo ha definito un rollout importante, con movimenti forti nei due weekend...
I venti del core update investono la ricerca AI
Core Update Winds Il core update di maggio 2026 resta il fronte principale. Google lo ha avviato il 21 maggio e ha spiegato che il rollout può richiedere fino a due settimane, mentre Search Engine Land ricorda che si tratta del secondo...
Core update in corso, crescono i segnali delle fonti AI
Il core update è ancora in corso Il core update di maggio 2026 continua a propagarsi su Google Search, ora all'ottavo giorno. Google ricorda che il rollout può richiedere fino a due settimane. Search Engine Land e Search Engine Journ...
Core Update in corso, mentre la ricerca AI cambia scenario
Core Update ancora in corso Il core update di Google di maggio 2026 non si è ancora concluso, siamo al giorno 7. Sul Search Status Dashboard ufficiale si legge che è partito il 21 maggio alle 8:40, ora del Pacifico, e che potrebbe richiedere fino a 2 settimane. Searc...
La febbre per l’AI si raffredda, resta la SEO che conta
La guida sull’AI è il tema centrale Il segnale più chiaro nella SEO di oggi è il raffreddamento dell’ondata di entusiasmo intorno all’AI. Search Engine Roundtable mette in evidenza le nuove linee guida di Google sull’ottimizzazione per l’AI generativa, pubblicate da Google venerdì 15 maggio,...
AI Search calma la tempesta in SERP
Le regole di AI Search diventano più chiare Il segnale SEO più forte delle ultime 48 ore è questo: Google sta tracciando confini più netti sull’AI search. Il 15 maggio ha pubblicato nuove linee guida e ha chiarito che AI Overviews e AI Mode si basano ancora sugli stessi principi della SEO: pagine scansionabili, contenuti utili, struttura chiara e competenza reale. Search Engine Land e Search Engine Journal lo riassumono così: AEO e GEO non sono discipline nuove, sono sempre SEO. Google ha anche smontato diversi presunti “hack” per l’AI search che i siti possono tranquillamente ignorare...