I venti della ricerca AI continuano a scuotere le classifiche
Le risposte AI restano il fronte più caldo La pressione della ricerca AI sugli editori è ancora il tema dominante. Search Engine Journal riporta che il giudice Amit Mehta, nel caso Penske Media, ha incalzato Google su un punto chiave: il predominio nella Search permette a Google di usare i contenuti degli editori nelle risposte AI, rimandando però meno utenti ai siti originali...
Google stringe la morsa su parasite SEO
Fronte della policy sulla reputazione del sito Il tema SEO più caldo del momento è il cambiamento della site reputation policy di Google, pensato per colpire i contenuti di terze parti che sfruttano l’autorevolezza di un dominio forte, pratica spesso definita parasite SEO....
AI Search occupa sempre più spazio, anche quando le posizioni restano stabili
AI Search occupa sempre più spazio I risultati AI di Google stanno prendendo più spazio above the fold. Search Engine Land e Search Engine Roundtable hanno segnalato che Google sta testando AI Overviews completamente espanse per alcune query, con il box "Ask anything" visibile di default invece che nascosto dietro "Show more". In pratica: anche se il tuo sito continua a posizionarsi bene, i classici risultati organici possono finire più in basso nella pagina, con meno clic di conseguenza.
I dati della ricerca AI iniziano a farsi vedere
La visibilità AI ora si misura Il segnale più chiaro nella SEO di oggi è una maggiore trasparenza sul livello di ricerca AI di Google. I report di Search Console sull’AI generativa e i relativi controlli risultano ora disponibili a livello g...
Google apre i dati di ricerca in Europa
In Europa si apre una nuova finestra sui dati di ricerca Il segnale più interessante oggi non è uno scossone nelle classifiche, ma un cambio di passo sulla trasparenza che arriva dall’Europa. Google ha aggiornato il suo European Search Dataset Licensing Program e ha chiarito chi può ottenere in licenza i dati Search del SEE, c...
La nebbia dello spam resta, ma le posizioni tengono
Effetti dello Spam Update Il tema centrale è l’spam update di agosto 2026, concluso ieri dopo essere partito il 18 agosto e terminato il 21 agosto, con impatto globale su tutte le lingue. Search Engine Roundtabl...
Lo spam update continua, ma le SERP restano stabili
Spam update, scenario tranquillo Lo spam update di Google di agosto 2026 resta il fenomeno principale nella ricerca di oggi. Google lo ha registrato come incidente di Ranking a partire dal 18 agosto alle 9:27 ora del Pacifico, precisan...
Arriva lo Spam Update, ma le SERP reggono
Spam Update in corso Al centro dell’attenzione oggi c’è lo spam update di Google di agosto 2026. Nel Search Status Dashboard risulta attivo, con impatto sul Ranking, a partire dal 18 agosto alle 9:27 del mattino, ora del Pacifico, con G...
Nebbia su Search Console, ranking stabili
Search Console Fog Oggi il vero problema è la misurazione, non i ranking. Search Engine Roundtable e Search Engine Land hanno segnalato entrambi un bug confermato di Google Search Console sui report delle performance della ricerca generativa...
La ricerca si raffredda, Google Ads cambia rotta
Google Ads cambia rotta Oggi il fronte più attivo non è la ricerca organica, ma paid search. Dal 17 agosto 2026 Google modifica il comportamento delle campagne con budget limitato che usano Target CPA o **Target...
Le posizioni si calmano, AI Search continua a cambiare
Raffreddamento dopo il picco di metà settimana Le classifiche di Google stanno tornando stabili dopo il picco del 12-13 agosto. Search Engine Roundtable ha segnalato volatilità rilevata dai tool il 13 agosto, ma il dibattito era molto più contenuto di quanto mostrassero i grafici...