I venti della ricerca AI continuano a scuotere le classifiche
Le risposte AI restano il fronte più caldo La pressione della ricerca AI sugli editori è ancora il tema dominante. Search Engine Journal riporta che il giudice Amit Mehta, nel caso Penske Media, ha incalzato Google su un punto chiave: il predominio nella Search permette a Google di usare i contenuti degli editori nelle risposte AI, rimandando però meno utenti ai siti originali...
Google stringe la morsa su parasite SEO
Fronte della policy sulla reputazione del sito Il tema SEO più caldo del momento è il cambiamento della site reputation policy di Google, pensato per colpire i contenuti di terze parti che sfruttano l’autorevolezza di un dominio forte, pratica spesso definita parasite SEO....
AI Search occupa sempre più spazio, anche quando le posizioni restano stabili
AI Search occupa sempre più spazio I risultati AI di Google stanno prendendo più spazio above the fold. Search Engine Land e Search Engine Roundtable hanno segnalato che Google sta testando AI Overviews completamente espanse per alcune query, con il box "Ask anything" visibile di default invece che nascosto dietro "Show more". In pratica: anche se il tuo sito continua a posizionarsi bene, i classici risultati organici possono finire più in basso nella pagina, con meno clic di conseguenza.
I dati della ricerca AI iniziano a farsi vedere
La visibilità AI ora si misura Il segnale più chiaro nella SEO di oggi è una maggiore trasparenza sul livello di ricerca AI di Google. I report di Search Console sull’AI generativa e i relativi controlli risultano ora disponibili a livello g...
Google apre i dati di ricerca in Europa
In Europa si apre una nuova finestra sui dati di ricerca Il segnale più interessante oggi non è uno scossone nelle classifiche, ma un cambio di passo sulla trasparenza che arriva dall’Europa. Google ha aggiornato il suo European Search Dataset Licensing Program e ha chiarito chi può ottenere in licenza i dati Search del SEE, c...
SERP più tranquille, avvisi di crawl più rumorosi
Search Weather Le classifiche di Google si stanno raffreddando dopo un luglio acceso. L’ultimo punteggio completo, del 4 agosto 2026, era 4,5/10, mentre la lettura parziale di oggi è 4,4/10: un livello normale, non da tempesta. È importante perché...
Correzioni di crawl con il sereno all’orizzonte
La vera notizia è il crawl budget Oggi l’indicazione più utile per chi gestisce un sito riguarda il crawl budget. Search Engine Journal ha ripreso l’aggiornamento di Google: i siti grandi o aggiornati spesso dovrebbero supportare le risposte 304 Not Modified,...
Search tranquilla, Tools fuori fase
Il fronte di oggi: bug nel filtro Freshness Oggi il tema principale è un bug nel filtro di aggiornamento di Google Search e Google News. Search Engine Roundtable segnala che il filtro "Tools" per i risultati recenti, compreso quello dell'ultima ora, non funziona correttamente su desktop e mobile, mentre l'ordinamento per data resta un ripiego utile...
La Search si calma, ma la ricerca interna del sito va controllata
Le pagine di ricerca interna sono da tenere d’occhio Il segnale SEO più rilevante emerso nelle ultime 24-48 ore è arrivato venerdì 31 luglio: John Mueller e Martin Splitt di Google hanno avvertito che le pagine di ricerca interna possono diventare un problema di qualità quando gli spammer le usano per creare pagine spazzatura indicizzabili...
Rankings più calme, ma restano nubi tecniche
Local SEO Bug Watch Oggi il fronte più caldo riguarda Google Business Profiles. Search Engine Roundtable segnala che le schede prodotto restano bloccate in stato Pending, anche per prodotti che erano già pubblicati...
La ricerca si raffredda, la visibilità AI prende quota
AI Overviews continuano a crescere Il segnale più chiaro di oggi è la saturazione dell’AI, non un terremoto nelle classifiche. Search Engine Roundtable ha ripreso nuovi dati di Similarweb e Semrush che mostrano AI Overviews presenti in circa il 43%-48% delle query su Google, con una copertura ancora più ampia nelle ricerche informative. Per chi gestisce un sito, significa che sempre più ricerche possono trovare risposta prima ancora del clic.