Migrare un sito richiede una rotta più pulita
I site move ora arrivano con un avviso Oggi la storia SEO più concreta riguarda le migrazioni di dominio. Il 17 giugno Google ha aggiornato le linee guida sui site move, chiarendo che il passaggio di dominio funziona meglio quando tutte le varianti vengono migrate correttamente...
La ricerca AI fa ombra, ranking perlopiù stabili
La ricerca AI è il sistema meteo dominante Il segnale più forte oggi non è una classica turbolenza nei ranking. È la pressione crescente della ricerca AI. Search Engine Roundtable ha riportato il confronto emerso al Search Central Live di Google a Milano...
La volatilità cala, la pressione dell’AI resta
AI Search è il vero fronte del momento Il segnale più forte di questo weekend non è un nuovo scossone nel ranking. È la pressione continua della AI search. Il 19 giugno Search Engine Roundtable ha riassunto i punti chiave di Google’s Search Central Live Milan: qualità a livello di sito, contenuti non intercambiabili, report AI in Search Console, paywall e l’idea che i clic dagli AI Overview possano portare utenti più coinvolti. In pratica, le riscritture deboli e le solite pagine “best of” contano sempre meno, mentre pesano di più contenuti originali, competenza reale ed esperienza diretta.
I dati sulla visibilità AI si estendono
I report sulla ricerca AI iniziano ad arrivare Oggi il tema vero è la misurazione, non il caos nei ranking. Search Engine Roundtable segnala che il report sulle performance della Generative AI in Google Search Console sta comparendo su più proprietà, con primi riscontri da India, Stati Uniti e Svizzera. Questo amplia quanto annunciato da Google il 3 giugno, quando aveva anticipato un rilascio iniziale su una parte dei siti.
La visibilità nella ricerca AI si allarga
I report AI arrivano a più siti La novità SEO più rilevante del momento è l’estensione del report di AI generativa in Google Search Console oltre il primo gruppo di test. Search Engine Roundtable ha segnalato la comparsa del report per alcuni SEO in India, negli Stati Uniti e in Svizzera, mentre Search Engine Land ha riportato la conferma di John Mueller sul rilascio graduale con raccolta di feedback...
Arriva il core update, ma le SERP si stanno calmando
Il core update resta il fattore centrale Il core update di maggio 2026 è ancora in corso, ormai al quarto giorno, e il Search Status Dashboard ufficiale di Google indica che è partito il 21 maggio alle 8:40, ora del Pacifico, con un rollout che può durare fino a 2 settimane...
È partito il core update, ma le posizioni restano ferme
Core Update Weather Il core update di maggio 2026 è il principale movimento in corso oggi nella ricerca. La dashboard ufficiale di Google indica che è iniziato il 21 maggio alle 8:40 ora del Pacifico e che il rollout potrebbe richiedere fino a due settimane....
Parte il core update, ma il radar è fin troppo tranquillo
Core Update in corso Il core update di maggio 2026 di Google è il fronte principale di oggi. Dal status dashboard di Google risulta che l’aggiornamento dei ranking è partito il 21 maggio alle 8:40 del mattino, ora del Pacifico, e potrebbe richiedere fino a 2 settimane per completarsi...
I/O riaccende la turbolenza nelle classifiche
Le classifiche si muovono di nuovo intorno a I/O I risultati di ricerca di Google stanno cambiando ancora. Il punteggio meteo parziale di oggi è 7.1/10, e diversi provider segnalano già valori elevati, tra cui Serpstat, Wincher e Ad...
Regole per la ricerca AI, ranking ancora instabili
Le linee guida sulla ricerca AI diventano il tema centrale Il fronte più caldo della SEO oggi è la guida di Google del 15 maggio sulla ricerca generativa con AI, indicata da Search Engine Land e Search Engine Journal come la novità principale della giornata...
Discover tra nebbia nei dati e raffiche sulla reputazione AI
Discover Reporting Fog Il clima SEO è instabile, ma non da allarme rosso. Oggi la volatilità parziale è a 6/10: diversi tracker segnalano movimento, mentre il trend generale si raffredda dopo il picco del 9 maggio a 6,9/10. Meglio leggere i controlli di ranking come un’indicazione, non come un verdetto definitivo.