Le linee guida sulla ricerca AI diventano il tema centrale
Il tema più importante sul fronte SEO oggi è la guida di Google del 15 maggio sulla ricerca generativa con AI, che Search Engine Land e Search Engine Journal hanno indicato come la novità principale della giornata. Il punto, detto senza giri di parole, è questo: per Google AEO e GEO rientrano ancora nella SEO, non sono discipline nuove con regole tutte loro. Per chi gestisce un sito, significa una cosa semplice: evita scorciatoie come llms.txt, il “chunking” forzato dei contenuti, le riscritture pensate solo per l’AI o schema markup speciali creati unicamente per finire negli AI Overviews o in AI Mode. Nella documentazione ufficiale Google continua a dire la stessa cosa: funzionano meglio contenuti utili, originali e facilmente crawlable, con informazioni solide su prodotti, attività locali, immagini e video quando servono.
Le regole antispam ora includono anche le risposte AI
Google ha anche aggiornato il testo delle sue norme antispam per chiarire che le manipolazioni mirate alle risposte generative AI nella Search possono essere considerate spam. Sia Search Engine Roundtable sia Search Engine Land hanno parlato di questo cambiamento il 15 maggio. In pratica: citazioni inventate, pagine esca in stile doorway e altri trucchi pensati per “farsi citare dall’AI” rientrano ora in modo esplicito nel perimetro dei controlli di Google.
Ranking ancora mossi
Il meteo della SERP resta instabile. Il punteggio parziale in tempo reale è 5,3/10, ma la giornata non è ancora completa. Il segnale più utile arriva dai dati consolidati: dal 5 maggio i ranking si sono mossi in una fascia medio-alta, con un picco di 6,9 il 9 maggio e un valore di 6,6 il 15 maggio. La tendenza sembra in leggero calo, ma la volatilità resta presente.
Search Engine Roundtable ha anche segnalato una forte volatilità dei ranking attorno al 13 e 14 maggio, in linea con gli ultimi scossoni rilevati dal tracker. Nel riepilogo del 15 maggio sono comparsi anche nuovi test nelle AI-SERP, tra cui icone AI Overview nell’autocomplete e link diretti alla prenotazione di hotel dentro AI Mode.
Cosa fare
- Controlla il traffico AI ora che GA4 separa il canale “AI Assistant” per i referrer riconosciuti dei chatbot.
- Non spendere soldi in hack AI-SEO prima di aver letto le indicazioni di Google.
- Osserva i ranking per almeno un’altra settimana prima di attribuire tutto a una singola modifica su una pagina.