AI Search calma la tempesta in SERP
Le regole di AI Search diventano più chiare Il segnale SEO più forte delle ultime 48 ore è questo: Google sta tracciando confini più netti sull’AI search. Il 15 maggio ha pubblicato nuove linee guida e ha chiarito che AI Overviews e AI Mode si basano ancora sugli stessi principi della SEO: pagine scansionabili, contenuti utili, struttura chiara e competenza reale. Search Engine Land e Search Engine Journal lo riassumono così: AEO e GEO non sono discipline nuove, sono sempre SEO. Google ha anche smontato diversi presunti “hack” per l’AI search che i siti possono tranquillamente ignorare...
La febbre per l’AI si raffredda, resta la SEO che conta
La guida sull’AI è il tema centrale Il segnale più chiaro nella SEO di oggi è il raffreddamento dell’ondata di entusiasmo intorno all’AI. Search Engine Roundtable mette in evidenza le nuove linee guida di Google sull’ottimizzazione per l’AI generativa, pubblicate da Google venerdì 15 maggio,...
I/O riaccende la turbolenza nelle classifiche
Le classifiche si muovono di nuovo intorno a I/O I risultati di ricerca di Google stanno cambiando ancora. Il punteggio meteo parziale di oggi è 7.1/10, e diversi provider segnalano già valori elevati, tra cui Serpstat, Wincher e Ad...
AI Mode arriva nella casella di ricerca
La Search Box diventa conversazionale La novità più importante nella ricerca è l’arrivo di AI Mode direttamente nella casella di ricerca di Google. Secondo Google, ora la casella si espande per prompt più lunghi e accetta testo, immagini, file, video...
Arriva il core update, ma le SERP si stanno calmando
Il core update resta il fattore centrale Il core update di maggio 2026 è ancora in corso, ormai al quarto giorno, e il Search Status Dashboard ufficiale di Google indica che è partito il 21 maggio alle 8:40, ora del Pacifico, con un rollout che può durare fino a 2 settimane...
I dati sulla visibilità AI si estendono
I report sulla ricerca AI iniziano ad arrivare Oggi il tema vero è la misurazione, non il caos nei ranking. Search Engine Roundtable segnala che il report sulle performance della Generative AI in Google Search Console sta comparendo su più proprietà, con primi riscontri da India, Stati Uniti e Svizzera. Questo amplia quanto annunciato da Google il 3 giugno, quando aveva anticipato un rilascio iniziale su una parte dei siti.
La volatilità cala, la pressione dell’AI resta
AI Search è il vero fronte del momento Il segnale più forte di questo weekend non è un nuovo scossone nel ranking. È la pressione continua della AI search. Il 19 giugno Search Engine Roundtable ha riassunto i punti chiave di Google’s Search Central Live Milan: qualità a livello di sito, contenuti non intercambiabili, report AI in Search Console, paywall e l’idea che i clic dagli AI Overview possano portare utenti più coinvolti. In pratica, le riscritture deboli e le solite pagine “best of” contano sempre meno, mentre pesano di più contenuti originali, competenza reale ed esperienza diretta.
La ricerca AI fa ombra, ranking perlopiù stabili
La ricerca AI è il sistema meteo dominante Il segnale più forte oggi non è una classica turbolenza nei ranking. È la pressione crescente della ricerca AI. Search Engine Roundtable ha riportato il confronto emerso al Search Central Live di Google a Milano...
L’opt-out dalla ricerca AI mette alla prova le previsioni
I controlli AI entrano in vigore Oggi il fattore che pesa di più non è il solito scossone nelle classifiche, ma il controllo AI Search di Google. Il 3 giugno Google ha annunciato che Search Console sta introducendo report dedicati alle performance dell’AI generativa...
Da oggi Google stringe sul dirottamento del tasto Indietro
Parte oggi l’applicazione delle nuove regole sul back button hijacking Da oggi, 15 giugno 2026, Google passa ai fatti contro il back button hijacking. È quella pratica irritante con cui un sito blocca gli utenti alterando il tasto Indietro del browser...
SERP più fredde, pressione sui click in aumento
I click continuano a sparire Il segnale più chiaro delle ultime 48 ore non è una tempesta nelle classifiche, ma una stretta sul traffico. Search Engine Land ha riportato nuovi dati di SparkToro e Similarweb: il 68,01% delle ricerche Google negli Stati Uniti si è chiuso senza click all’inizio del 2026...