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Da oggi Google stringe sul dirottamento del tasto Indietro

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Da oggi Google stringe sul dirottamento del tasto Indietro

Parte oggi l’applicazione delle nuove regole sul back button hijacking

Da oggi, 15 giugno 2026, Google inizia davvero a colpire il back button hijacking. È quella pratica irritante con cui un sito intrappola i visitatori manipolando il tasto Indietro del browser, rimandandoli a pubblicità, finte pagine di suggerimenti o impedendo di tornare su Google. Google chiarisce che le pagine che usano questi metodi possono subire azioni manuali per spam o penalizzazioni automatiche, con meno visibilità o persino l’esclusione dai risultati di ricerca. Search Engine Journal, Search Engine Land, Search Engine Roundtable e Google Search Central insistono tutti sullo stesso punto: la responsabilità è del proprietario del sito, anche se il problema nasce da script pubblicitari, widget o librerie di terze parti.

Anche AdSense rimuove una causa frequente

Gli effetti pratici si vedono già. Da oggi Google AdSense elimina il browser back button trigger dagli annunci vignette e, secondo Search Engine Roundtable, anche Ad Manager dovrebbe muoversi nella stessa direzione. È un passaggio importante perché per alcuni publisher potrebbe cambiare il fatturato pubblicitario, ma il compromesso è evidente: qualche visualizzazione in più non vale una penalizzazione nella ricerca.

Ranking Weather

Il clima nelle SERP è più tranquillo di quanto dicano i titoli. Il punteggio parziale di oggi è 4.1/10 e nell’ultima settimana l’andamento è rimasto tra normale e leggermente mosso, dopo il picco a 5.4/10 del 14 giugno. Nel complesso la tendenza si sta raffreddando, quindi sembra più un giro di vite sul rispetto delle regole che una vera tempesta di ranking.

Cosa fare

  • Prova il tuo sito partendo da Google, poi premi il tasto Indietro del browser.
  • Controlla reti pubblicitarie, popup, widget di raccomandazione e script che usano la cronologia del browser.
  • Verifica in Search Console la presenza di azioni manuali o messaggi di avviso.

In sintesi

Se dal tuo sito si può uscire normalmente, non c’è da preoccuparsi. Se trattiene gli utenti per fare più pageview, va corretto oggi stesso.

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