Spam Update in corso
Lo spam update di agosto 2026 di Google è il tema del giorno. Nel Search Status Dashboard risulta attivo, con impatto sul Ranking, a partire dal 18 agosto alle 9:27 del mattino, ora del Pacifico. Google precisa che l’aggiornamento vale a livello globale, in tutte le lingue, e che potrebbero volerci alcuni giorni per il completamento. Anche Search Engine Land e Search Engine Journal confermano lo stesso quadro generale: è il terzo spam update del 2026, dopo quelli di marzo e giugno, e Google non lo ha collegato a una nuova policy spam.
Volatilità: in aumento, ma senza scosse forti
Il movimento nelle SERP sta crescendo, ma per ora non siamo a livelli critici. Il punteggio parziale di oggi è 4,6/10, ancora dentro la norma, e l’ultima settimana completa è rimasta per lo più tranquilla dopo il breve picco a 5,3/10 del 12 agosto. Search Engine Roundtable aggiunge un chiarimento importante riportato da John Mueller: Google dice di non avviare questi update annunciati giorni prima di comunicarli, quindi la volatilità vista in precedenza non va attribuita automaticamente a questo spam update.
Tieni d’occhio anche i risultati video
C’è poi uno spostamento interessante in una feature delle SERP: i caroselli video di Google sembrano comparire meno spesso. Search Engine Roundtable cita dati di Semrush che passano da poco più del 30% delle query a meno del 20%, mentre un set di monitoraggio legato a query di brand sarebbe sceso da circa 40% a 5%. Se i video ti portavano visibilità, controlla Search Console prima di concludere che sia cambiato solo il posizionamento.
Cosa fare
Le indicazioni di Google Search Central sono molto chiare: gli spam update colpiscono i sistemi che individuano pratiche manipolative, e il recupero può richiedere mesi anche dopo le correzioni. Rivedi pagine affiliate scarne, contenuti AI pubblicati su larga scala, pagine copiate, doorway pages, contenuti compromessi e link manipolativi. Non riscrivere in fretta pagine valide solo per paura. Segna i cali sospetti a partire dal 18 agosto, aspetta la fine del rollout e poi analizza gli schemi ricorrenti.