La visibilità nella ricerca AI inizia a farsi misurare
Nelle ultime 24-48 ore il tema principale non è stato un nuovo scossone nelle classifiche, ma la misurazione della ricerca AI. Search Engine Land e Search Engine Journal hanno riportato che Google sta testando in Search Console report sulle performance AI e un interruttore per escludersi da AI Overviews e AI Mode, inizialmente per una parte dei proprietari di siti nel Regno Unito. Il punto è questo: i report mostrano impression, pagine, Paesi, dispositivi e date, ma non i clic. Quindi gli editori possono capire dove sono comparsi nelle risposte AI, senza però sapere se quella visibilità ha davvero portato traffico.
È un aspetto importante, perché le risposte AI stanno rendendo sempre meno visibile il momento della scoperta. Search Engine Land ha anche segnalato che l’attribuzione si sta indebolendo: un utente può vedere un brand in un riepilogo AI, confrontare le alternative e arrivare solo dopo, magari con accesso diretto o tramite ricerca branded. In parole semplici: il tuo sito può influenzare una vendita prima che Analytics riesca a dimostrarlo.
La visibilità degli editori passa ai profili
I nuovi Search Profiles di Google sono ora disponibili per creator ed editori idonei, con una pagina centrale che raccoglie articoli, video, link social e follower di Discover. Search Engine Roundtable fa notare che l’accesso è riservato a chi ha già un pubblico importante, ad esempio 100.000 follower su YouTube, Instagram o X e 300.000 su TikTok. Insomma, per ora non è una soluzione pensata per i piccoli editori.
Le classifiche si stanno calmando
Dopo la fine del core update di maggio, concluso il 2 giugno, la volatilità è scesa. Negli ultimi giorni completi i valori sono diminuiti rispetto alla fase più intensa tra il 2 e il 5 giugno, e il punteggio parziale di oggi è 4,5/10, quindi nella norma. Leggilo come un raffreddamento, non come un traguardo raggiunto. Meglio controllare i trend in Search Console dopo una settimana piena, non di ora in ora.
Cosa fare
- Monitora ricerche branded, citazioni nelle risposte AI e traffico diretto insieme alle classifiche.
- Se pubblichi notizie o contenuti firmati da esperti, rafforza l’identità di autori ed editore.
- Non bloccare le funzionalità AI a occhi chiusi. Prima chiarisci se per te conta di più la visibilità o il controllo.