AI Search ha finalmente un pannello di controllo
La notizia SEO più importante del 3 giugno 2026 è che Google sta dando ad alcuni proprietari di siti una visibilità reale e un po’ di controllo su AI Search. Google ha annunciato nuovi strumenti in Search Console che mostrano impression delle funzionalità AI, pagine, Paesi, dispositivi e date, insieme a un interruttore per escludere un sito dalle funzioni di ricerca generativa come AI Overviews, AI Mode e AI Overviews in Discover. Per ora il test riguarda solo una parte dei proprietari di siti nel Regno Unito e il report non include i clic, che resta il dato che interessa di più agli editori.
Meteo ranking: instabile, ma non compromesso
La volatilità nella Search non si è ancora assestata. Il punteggio parziale di oggi è 5/10, quindi moderato, niente da allarme. L’ultimo punteggio giornaliero completo, 6,7/10 del 2 giugno, rientra nel trend recente: fine maggio tranquilla, forte rimbalzo tra il 30 e il 31 maggio, calo il 1° giugno, poi nuova risalita. Anche Search Engine Roundtable ha segnalato un picco di volatilità il 2 giugno, con diverse segnalazioni di forti oscillazioni poco prima che Google dichiarasse concluso il core update di maggio.
Pulizia dopo il core update
Secondo il dashboard di Google, il core update di maggio 2026 è durato dal 21 maggio al 2 giugno, quindi poco meno di 12 giorni. Search Engine Journal fa notare che la prima finestra di confronto davvero pulita in Search Console arriva intorno al 9 giugno, perché Google consiglia di aspettare almeno una settimana dalla fine di un core update prima di valutare chi ha guadagnato e chi ha perso. Nella copertura precedente, Search Engine Land lo aveva indicato come il secondo core update del 2026, ribadendo anche il solito messaggio di Google: meglio contenuti utili e pensati per le persone, non scorciatoie SEO.
Cosa fare adesso
Non riscrivere il sito oggi solo perché si è mosso un grafico. Segnati il 9 giugno per l’analisi, controlla le pagine e le query principali e, se il report AI arriva nel tuo account, considera le impression come un dato di visibilità, non di traffico. Le indicazioni di Google sull’AI continuano a dire che per AI Overviews o AI Mode non serve nessuno schema speciale, nessun file AI e nessun markup magico.