Classifiche più tranquille, ma non ferme
Dopo la turbolenza della scorsa settimana, il clima SEO si sta calmando. Le rankings sono rimaste tra medio e alto dal 3 all’8 luglio, poi sono entrate in una fase più stabile il 9 e 10 luglio. L’11 luglio c’è stato un rimbalzo a 5/10, ma il punteggio parziale di oggi è 3,9/10, quindi meglio leggerlo come dato iniziale, non definitivo. In pratica: meno scossoni diffusi nelle rankings, più problemi tecnici isolati.
I canonical sono il fronte meteo principale
L’aggiornamento più utile delle ultime 24-48 ore riguarda la canonicalization, cioè il modo in cui Google sceglie la versione principale di una pagina quando più URL sembrano simili. Ora Google dice che le pagine possono restare raggruppate come duplicati fino a due settimane anche dopo le correzioni, mentre differenze di contenuto più nette aiutano a separarle prima. Search Engine Roundtable e Search Engine Land hanno segnalato il cambiamento. Nella documentazione ufficiale, Google precisa anche di usare Request Indexing solo per gli URL più importanti, perché ci sono limiti di quota.
Search Console continua ad allargarsi oltre i siti web
Il tema più ampio di Google a luglio è la misurazione. Le nuove platform properties di Search Console permettono ai creator di monitorare come i contenuti pubblicati su Instagram, TikTok, X e YouTube performano in Google Search e Discover. Roundtable ha notato anche un workaround che mostra viste legate alle performance AI per queste platform properties, ma sembra più una falla temporanea nel dashboard che una funzione su cui costruire report affidabili.
In sintesi
- Se Google ha scelto il canonical sbagliato, sistema contenuti, link, redirect e tag, poi aspetta prima di andare in allarme.
- Gli ecommerce dovrebbero rivedere le linee guida più recenti sui merchant structured data, soprattutto i campi relativi a categoria e durata delle promozioni, messi in evidenza questa settimana da Search Engine Journal.
- Previsione di oggi: rankings più calme, ma la manutenzione tecnica conta ancora.