I link AI tornano nel radar
La notizia SEO più rilevante di oggi non è uno scossone nelle classifiche. È il tentativo di Google di rendere AI Mode e AI Overviews meno un vicolo cieco. Il 6 maggio 2026 Google ha annunciato cinque modifiche ai link, riprese oggi 7 maggio da Search Engine Roundtable: più link inline accanto ai passaggi che li giustificano, suggerimenti di lettura per approfondire, anteprime al passaggio del mouse su desktop, etichette per le pubblicazioni a cui l’utente è iscritto e più contesto intorno ai link da forum o social. Search Engine Land e Search Engine Journal leggono entrambe la novità come una risposta di Google alle pressioni degli editori per il calo dei clic, ma senza considerarla un recupero di traffico assicurato. Ed è la lettura giusta. Più visibilità ai link aiuta, ma i clic vanno comunque conquistati.
Le classifiche si calmano, non crollano
Il movimento nelle SERP sta rallentando. Il punteggio parziale di oggi è 4.8/10, quindi nella norma, e gli ultimi giorni completi sono intorno a 5.2/10 dopo una fine di aprile più movimentata. In pratica: controlla le tue posizioni, ma evita di aggiornare Search Console in continuazione per tutto il giorno. Il quadro resta misto perché cambia il modo in cui viene presentata la ricerca AI, mentre le classifiche classiche non mostrano segnali di caos diffuso.
Il quadro più ampio
Anche Microsoft lo dice senza giri di parole: le risposte AI hanno bisogno di prove aggiornate, attribuibili e coerenti, non solo di pagine ben posizionate. È in linea con quanto ripete Google Search Central: non esiste uno schema AI magico né un file speciale da aggiungere. Contano ancora i fondamentali: consentire il crawling, rendere i contenuti indicizzabili, mantenere le informazioni importanti nel testo ed evitare di bloccare bot utili tramite regole di hosting o CDN. Qui torna utile anche l’avviso di Search Engine Land sul WordPress gestito, perché i limiti imposti ai bot a livello di piattaforma possono rendere invisibili ai sistemi AI anche contenuti validi.
Cosa fare adesso
Rivedi le tue pagine principali e verifica accesso al crawling, fonti chiare, dati aggiornati e una buona rete di link interni. Se AI Overviews inizierà a mostrare più link, avranno un vantaggio le pagine facili da citare, facili da considerare affidabili e facili da raggiungere.