Spam update concluso, ma le classifiche continuano a oscillare
Classifiche in piena tempesta Lo spam update di Google di settembre 2026 si è concluso questa mattina, 8 ottobre, dopo essere rimasto attivo dal 24 settembre all’8 ottobre. Secondo il dashboard ufficiale di Google, l’aggiornamento è stato distribuito a livello globale e in tutte le lingue, e...
Dopo lo spam update, le SERP restano instabili
Le posizioni continuano a muoversi Lo spam update di Google di settembre 2026 si è concluso l'8 ottobre, dopo quasi 14 giorni di rollout, ma la situazione non si è ancora assestata. Search Engine Land e Search Engine Journal s...
Ranking ancora turbolenti dopo il rollout anti-spam
Volatilità ancora alta Le classifiche di Google restano instabili. Il punteggio parziale di volatilità di oggi è 7.9/10 e diversi provider segnalano già movimenti forti. Ma il dato più importante è il trend: dopo una fase tranquilla a metà settembre, le SERP si muovono su livelli medio-alti dal 23 settembre...
Search Console nella nebbia dopo lo spam update
Search Console è avvolta nella nebbia La novità di oggi è il ritardo del report Performance di Google Search Console. Search Engine Roundtable segnala che il report sulle performance di ricerca è indietro di oltre 64 ore,
Nebbia sulle migrazioni, aria nuova su Discover, bug in GSC
Rankings ancora instabili I risultati di ricerca restano su una turbolenza medio-alta, oggi siamo a 7,5/10, ma la pressione sta calando dopo un picco vicino a 8/10 il 9 ottobre. Lo spam update di settembre si è concluso l'8 ottobre, quindi un po' di movimento residuo nelle classifiche non sorprende, ma oggi il punto non è un nuovo rollout...
Preferred Sources diventa un vero vantaggio SEO
Preferred Sources si apre a tutte le lingue Il segnale SEO più chiaro delle ultime 48 ore è l’estensione di Preferred Sources a tutte le lingue supportate da Google. Nel changelog del 30 aprile di Google Search Central si legge che la funzione...
Google dà agli editori una piccola leva
Preferred Sources entra nel vivo Il segnale più forte in questo momento è il controllo del pubblico dentro Google Search, non l’ennesimo scossone nelle classifiche. Google ha annunciato il rilascio globale di Preferred Sources in tutte le lingue supportate...
Google Search si muove, ma niente caos
Le posizioni cambiano, ma non siamo in piena tempesta. I risultati di Google continuano a essere instabili, abbastanza da mettere in tensione chi gestisce siti. Il punteggio di volatilità del 30 aprile è parziale (4,9 su 10) e non ancora definitivo...
La ricerca resta agitata: bug nei dati ancora presenti
Le posizioni nei risultati si muovono, ma senza stravolgimenti. Le SERP di Google continuano a mostrare un andamento instabile e misto. Il dato live sulla volatilità è 5.2/10 per ora, ma è una lettura parziale, quindi è più utile guardare all’ultima settimana: i punteggi giornalieri conclusi sono oscillati tra 4.8 e 5.3, con il 28 aprile a 5.2 e il 26 aprile che ha toccato 5.3.
Le classifiche si scaldano: Google fa pulizia
SERP turbolenta in arrivo Le posizioni su Google tornano instabili. Il 27 e 28 aprile Search Engine Roundtable ha segnalato nuova volatilità nei ranking, con diversi strumenti di monitoraggio e voci SEO a confermare un movimento insolito...
Le classifiche si muovono, ma i segnali restano incerti
SERP sempre più instabili I risultati di Google tornano ad agitarsi, e la volatilità sale. Dopo giornate tranquille intorno al 20-21 aprile, le classifiche riprendono quota e mostrano movimento moderato dal 22 al 24 aprile…