Classifiche stabili, SERP sempre più affollate
La Search nell’EEA cambia faccia Il movimento più importante non riguarda le classifiche, ma il layout della pagina. L’8 settembre Google Search Central ha pubblicato nuova documentazione sulle funzionalità regionali della Search, incluse...
SERP tranquille, cresce la pressione della ricerca AI
Ranking stabili, risultati di ricerca sempre più confusi Oggi il meteo su Google è piuttosto calmo: la lettura parziale della volatilità è a 3,6/10 e il trend consolidato si è raffreddato con costanza dopo la fase moderata tra il 1° e il 4 settembre...
SERP più tranquille, pagine di ricerca sempre più caotiche
Le SERP regionali stanno diventando il vero fattore da seguire I risultati di Google cambiano sempre di più da un Paese all'altro, soprattutto in Europa. Google Search Central ha pubblicato nuova documentazione sulle differenze regionali nell'esperienza di ricerca...
SERP tranquille, tool di ricerca nel caos
Nebbia su Search Console Nelle ultime 24-48 ore la notizia più rilevante per chi gestisce siti non è un crollo nelle posizioni, ma un vuoto nei report di Search Console. Sia Search Engine Roundtable sia Search Engine Land hanno segnalato l'11 settembre che nei report Page Indexing mancano parti dei dati di giugno 2026 in diverse proprietà. Google ha spiegato che il problema deriva probabilmente da un ritardo di giugno e che quei dati non verranno recuperati in retroattiva.
SERP tranquille, report nel caos
Weekend Weather Le posizioni si stanno raffreddando, non crollano. Dopo un breve picco a 6.1/10 il 10 settembre, la volatilità è tornata su livelli normali il 12 settembre e la lettura parziale di oggi è appena 2.5/10. Considera questo dato ancora provvisorio, ma...
La febbre per l’AI si raffredda, resta la SEO che conta
La guida sull’AI è il tema centrale Il segnale più chiaro nella SEO di oggi è il raffreddamento dell’ondata di entusiasmo intorno all’AI. Search Engine Roundtable mette in evidenza le nuove linee guida di Google sull’ottimizzazione per l’AI generativa, pubblicate da Google venerdì 15 maggio,...
AI Search calma la tempesta in SERP
Le regole di AI Search diventano più chiare Il segnale SEO più forte delle ultime 48 ore è questo: Google sta tracciando confini più netti sull’AI search. Il 15 maggio ha pubblicato nuove linee guida e ha chiarito che AI Overviews e AI Mode si basano ancora sugli stessi principi della SEO: pagine scansionabili, contenuti utili, struttura chiara e competenza reale. Search Engine Land e Search Engine Journal lo riassumono così: AEO e GEO non sono discipline nuove, sono sempre SEO. Google ha anche smontato diversi presunti “hack” per l’AI search che i siti possono tranquillamente ignorare...
Regole per la ricerca AI, ranking ancora instabili
Le linee guida sulla ricerca AI diventano il tema centrale Il fronte più caldo della SEO oggi è la guida di Google del 15 maggio sulla ricerca generativa con AI, indicata da Search Engine Land e Search Engine Journal come la novità principale della giornata...
Le regole anti-spam per l'AI si fanno più rigide, mentre le classifiche continuano a muoversi
Le regole anti-spam per l'AI si fanno più rigide Il segnale più chiaro arrivato oggi da Google è semplice: le risposte generate dall'AI rientrano ora in modo esplicito nelle policy sullo spam della Ricerca. Il 15 maggio Google Search Central ha aggiornato la documentazione per chiarire che queste regole valgono anche per le risposte di AI generativa mostrate in Search, non solo per i classici risultati blu...
Il ranking si muove con l’ascesa della ricerca AI
Ranking Weather Il segnale più forte di oggi è la turbolenza nelle classifiche. Search Engine Roundtable registra discussioni e movimenti nei tool tra il 13 e il 14 maggio, con oscillazioni nelle posizioni, cali di traffico da Discover per alcuni siti e il solito schema “Crawled - currently not indexed” che continua a comparire...
Discover tra nebbia nei dati e raffiche sulla reputazione AI
Discover Reporting Fog Il clima SEO è instabile, ma non da allarme rosso. Oggi la volatilità parziale è a 6/10: diversi tracker segnalano movimento, mentre il trend generale si raffredda dopo il picco del 9 maggio a 6,9/10. Meglio leggere i controlli di ranking come un’indicazione, non come un verdetto definitivo.