SERP più calme, pulizia dei canonical
Pulizia dei canonical Oggi il segnale SEO più chiaro è la cura tecnica del sito, non il caos nei ranking. Search Engine Roundtable ha segnalato stamattina che Google ha aggiunto un'indicazione esplicita per invitare i proprietari dei siti a i...
Nuvole sulla visibilità AI, ranking tranquilli
La ricerca AI è il fronte principale Il segnale SEO più forte oggi non è una tempesta nei ranking, ma una visibilità AI sempre più misurabile e più esposta ai rischi. Search Engine Roundtable ha notato una nuova beta di Google Merchant Center AI P...
Il fronte della ricerca visiva si sta spostando
La ricerca visiva si intensifica Il fronte più attivo del momento è la ricerca visiva. Google sta introducendo la generazione di immagini con AI dentro le AI Overviews, quindi alcuni utenti potranno chiedere un contenuto visivo e ricevere un’immagine generata direttamente nella pagina dei risultati. Il rischio è chiaro...
I segnali di indicizzazione sono sempre più severi
Più controllo sull’indicizzazione, non scorciatoie Il segnale più forte in questo momento è la disciplina nell’indicizzazione. Search Engine Roundtable ha riportato nuovi commenti di John Mueller e Martin Splitt di Google: quando Google rileva problemi di qualità diffusi, incluse pagine povere o chiaramente generate con AI, può ridurre crawl e indicizzazione del sito. In altre parole, “Crawled - currently not indexed” spesso non è un problema da risolvere con un clic...
Nubi sull’indicizzazione, venti di AI Mode
Il fronte caldo è la qualità dell’indicizzazione Il segnale più forte di oggi riguarda l’indicizzazione, non l’ennesimo aggiornamento di ranking. Search Engine Journal riferisce che John Mueller e Martin Splitt di Google collegano i casi su larga scala di “d...
La Search rallenta, la visibilità AI accelera
Rankings in calo I risultati di Google stanno tornando su livelli più tranquilli. Dopo una fase moderata tra l'1 e il 4 settembre, con valori tra 5,1 e 5,4/10, il punteggio parziale di oggi è a 3,7/10 e finora ha riportato dati solo metà dei provider...
AI Mode Offusca le previsioni sulla ricerca
AI Mode è il fronte del momento Oggi il meteo della ricerca lo decide Google AI Mode. Il 2 settembre Gemini 3.8 Flash è arrivato in AI Mode per gli abbonati Google AI Pro e Ultra, e nel post di lancio Google chiarisce che ora è disponibile anche nell’AI Mode di Google Search, non solo nell’app Gemini. Search Engine Land e Search Engine Journal segnalano lo stesso punto critico...
I link in AI Mode oggi sembrano più instabili
AI Mode è il vero motore del meteo di oggi La spinta più forte oggi arriva da Google AI Mode, non dalle classiche classifiche con i link blu. Ieri, 2 settembre 2026, Search Engine Land ha scritto che Gemini 3.8 Flash è in fase di rilascio...
Google apre i dati di ricerca in Europa
In Europa si apre una nuova finestra sui dati di ricerca Il segnale più interessante oggi non è uno scossone nelle classifiche, ma un cambio di passo sulla trasparenza che arriva dall’Europa. Google ha aggiornato il suo European Search Dataset Licensing Program e ha chiarito chi può ottenere in licenza i dati Search del SEE, c...
I dati della ricerca AI iniziano a farsi vedere
La visibilità AI ora si misura Il segnale più chiaro nella SEO di oggi è una maggiore trasparenza sul livello di ricerca AI di Google. I report di Search Console sull’AI generativa e i relativi controlli risultano ora disponibili a livello g...
AI Search occupa sempre più spazio, anche quando le posizioni restano stabili
AI Search occupa sempre più spazio I risultati AI di Google stanno prendendo più spazio above the fold. Search Engine Land e Search Engine Roundtable hanno segnalato che Google sta testando AI Overviews completamente espanse per alcune query, con il box "Ask anything" visibile di default invece che nascosto dietro "Show more". In pratica: anche se il tuo sito continua a posizionarsi bene, i classici risultati organici possono finire più in basso nella pagina, con meno clic di conseguenza.