Spam update chiuso, Discover diventa più personale
Dopo lo spam update Il fronte più caldo su Google Search oggi è l'August 2026 spam update, che Google dichiara concluso alle 1:49 del mattino, ora del Pacifico, il 21 agosto, dopo l'avvio del 18 agosto. Sear...
La nebbia dello spam resta, ma le posizioni tengono
Effetti dello Spam Update Il tema centrale è l’spam update di agosto 2026, concluso ieri dopo essere partito il 18 agosto e terminato il 21 agosto, con impatto globale su tutte le lingue. Search Engine Roundtabl...
SERP tranquille, Search Features in fermento
Dopo il fronte spam, la situazione si è calmata. Oggi i risultati di Google sono perlopiù stabili: il punteggio di volatilità live parziale è 4,6/10 e l’ultima settimana completa è rimasta sui valori medi del 4, un andamento normale, senza scossoni...
I venti della ricerca AI continuano a scuotere le classifiche
Le risposte AI restano il fronte più caldo La pressione della ricerca AI sugli editori è ancora il tema dominante. Search Engine Journal riporta che il giudice Amit Mehta, nel caso Penske Media, ha incalzato Google su un punto chiave: il predominio nella Search permette a Google di usare i contenuti degli editori nelle risposte AI, rimandando però meno utenti ai siti originali...
Google stringe la morsa su parasite SEO
Fronte della policy sulla reputazione del sito Il tema SEO più caldo del momento è il cambiamento della site reputation policy di Google, pensato per colpire i contenuti di terze parti che sfruttano l’autorevolezza di un dominio forte, pratica spesso definita parasite SEO....
Search tranquilla, Tools fuori fase
Il fronte di oggi: bug nel filtro Freshness Oggi il tema principale è un bug nel filtro di aggiornamento di Google Search e Google News. Search Engine Roundtable segnala che il filtro "Tools" per i risultati recenti, compreso quello dell'ultima ora, non funziona correttamente su desktop e mobile, mentre l'ordinamento per data resta un ripiego utile...
La ricerca si raffredda, la visibilità AI prende quota
AI Overviews continuano a crescere Il segnale più chiaro di oggi è la saturazione dell’AI, non un terremoto nelle classifiche. Search Engine Roundtable ha ripreso nuovi dati di Similarweb e Semrush che mostrano AI Overviews presenti in circa il 43%-48% delle query su Google, con una copertura ancora più ampia nelle ricerche informative. Per chi gestisce un sito, significa che sempre più ricerche possono trovare risposta prima ancora del clic.
Le posizioni si raffreddano, la Technical SEO entra nel vivo
Search Console aggiunge visibilità ai social La nuova documentazione pubblicata da Google Search Central il 29 luglio manda un segnale chiaro: Search Console ora spiega come analizzare le performance su Google Search dei contenuti pubblicati su TikTok, Instagram, X e YouTube...
Regole più rigide sulle recensioni, mentre le classifiche continuano a oscillare
Classifiche ancora instabili I risultati Google continuano a muoversi come in una stagione dal tempo incerto. Search Engine Roundtable ha segnalato un possibile scossone nelle classifiche, non confermato, iniziato nella tarda serata del 23 luglio, intensificato il 24 luglio e proseguito nel weekend, con picchi nei tracker e molte segnalazioni dalla community SEO su cali di traffico, forti oscillazioni e conversioni deboli.
Gli editori mettono alla prova l’uscita da Google
Gli editori stanno rimettendo in discussione l’accordo La notizia più rilevante nel search oggi non riguarda un cambio di ranking, ma un problema di fiducia. Search Engine Roundtable ha riportato il 23 luglio che diversi grandi editori stanno valutando se bloccare Google Search, mentre il traffico referral cala e le risposte AI assorbono sempre più valore...
Gli editori valutano una via d’uscita da Google
Gli editori provano una possibile alternativa Il clima della ricerca oggi è meno teso, ma tutt’altro che sereno. La volatilità della SERP è scesa a un 4,6/10 parziale dopo nove giorni molto movimentati, con un picco di 7,2/10 il 19 luglio e ancora 6,4/10 ieri. I ranking sembrano stabilizzarsi, ma attorno a Google il contesto di business si fa più complicato...