Fronte della policy sulla reputazione del sito
Il tema SEO più caldo del momento è il cambiamento della site reputation policy di Google, pensato per colpire i contenuti di terze parti che sfruttano l’autorevolezza di un dominio forte, pratica spesso definita parasite SEO. Dal 30 agosto 2026, Google afferma che le azioni manuali legate a questa policy funzioneranno in modo diverso nello Spazio economico europeo: fuori dal SEE, le sezioni coinvolte potranno ancora essere colpite direttamente; dentro il SEE, invece, potrebbero essere separate e valutate sempre più in base al proprio valore.
Search Engine Land interpreta la novità come un cambiamento legale e applicativo legato alle pressioni della Commissione europea, non come un via libera ai contenuti scadenti pubblicati tramite partner. Search Engine Journal aggiunge un avvertimento pratico: Google sta valutando se il sito ospitante esercita un vero controllo editoriale, mantiene un design coerente, indica chiaramente gli autori e pubblica contenuti non duplicati.
Rovesci sull’indicizzazione
Search Engine Roundtable ha segnalato anche possibili problemi di indicizzazione o pubblicazione nei risultati di Google nelle prime ore di questa mattina, con nuove pagine di grandi publisher che, secondo diverse segnalazioni, non comparivano nei risultati di ricerca più recenti intorno alle 6:15 ET. Più tardi, la Search Status Dashboard pubblica di Google indicava nessun incidente alle 5:53 PDT, quindi per ora è meglio considerarlo come un’anomalia osservata dalla community, non come un disservizio confermato.
Nel frattempo, la volatilità sta salendo: il tracker è passato da una fase tranquilla a 5.3/10 ieri e a un 5.2/10 parziale oggi, con alcuni provider molto più agitati di altri. Non è ancora tempo di allarmarsi, ma l’aria si sta muovendo.
Cosa fare
- Se pubblichi contenuti con coupon, affiliate, sponsorizzati o realizzati con partner, aggiungi proprietà chiara, disclosure e revisione editoriale.
- Controlla in Search Console se sono presenti messaggi relativi ad azioni manuali.
- Non reagire d’impulso ai movimenti di ranking di oggi. Confronta il traffico dopo il weekend.
- Se le nuove pagine non compaiono, riprova l’indicizzazione più tardi prima di modificare il sito.