Dati di ricerca instabili, ma si intravede sereno
La confusione su Search Console pesa ancora Il caso più rilevante per chi fa SEO dopo il 21 aprile resta il bug nei messaggi di Search Console emerso il 14 aprile e poi confermato anche da Google...
Segnalazioni spam più efficaci, classifiche ancora instabili
Le segnalazioni di spam ora pesano di più. Google ha aggiornato di nuovo la documentazione di Search questa settimana senza troppo clamore. Il 23 aprile 2026, su Search Central ha chiarito quando le segnalazioni di spam possono davvero portare a una manual action...
Le classifiche si scaldano: Google fa pulizia
SERP turbolenta in arrivo Le posizioni su Google tornano instabili. Il 27 e 28 aprile Search Engine Roundtable ha segnalato nuova volatilità nei ranking, con diversi strumenti di monitoraggio e voci SEO a confermare un movimento insolito...
La ricerca resta agitata: bug nei dati ancora presenti
Le posizioni nei risultati si muovono, ma senza stravolgimenti. Le SERP di Google continuano a mostrare un andamento instabile e misto. Il dato live sulla volatilità è 5.2/10 per ora, ma è una lettura parziale, quindi è più utile guardare all’ultima settimana: i punteggi giornalieri conclusi sono oscillati tra 4.8 e 5.3, con il 28 aprile a 5.2 e il 26 aprile che ha toccato 5.3.
Google Search si muove, ma niente caos
Le posizioni cambiano, ma non siamo in piena tempesta. I risultati di Google continuano a essere instabili, abbastanza da mettere in tensione chi gestisce siti. Il punteggio di volatilità del 30 aprile è parziale (4,9 su 10) e non ancora definitivo...
La volatilità cala, la pressione dell’AI resta
AI Search è il vero fronte del momento Il segnale più forte di questo weekend non è un nuovo scossone nel ranking. È la pressione continua della AI search. Il 19 giugno Search Engine Roundtable ha riassunto i punti chiave di Google’s Search Central Live Milan: qualità a livello di sito, contenuti non intercambiabili, report AI in Search Console, paywall e l’idea che i clic dagli AI Overview possano portare utenti più coinvolti. In pratica, le riscritture deboli e le solite pagine “best of” contano sempre meno, mentre pesano di più contenuti originali, competenza reale ed esperienza diretta.
La ricerca AI fa ombra, ranking perlopiù stabili
La ricerca AI è il sistema meteo dominante Il segnale più forte oggi non è una classica turbolenza nei ranking. È la pressione crescente della ricerca AI. Search Engine Roundtable ha riportato il confronto emerso al Search Central Live di Google a Milano...
Migrare un sito richiede una rotta più pulita
I site move ora arrivano con un avviso Oggi la storia SEO più concreta riguarda le migrazioni di dominio. Il 17 giugno Google ha aggiornato le linee guida sui site move, chiarendo che il passaggio di dominio funziona meglio quando tutte le varianti vengono migrate correttamente...
L’opt-out dalla ricerca AI mette alla prova le previsioni
I controlli AI entrano in vigore Oggi il fattore che pesa di più non è il solito scossone nelle classifiche, ma il controllo AI Search di Google. Il 3 giugno Google ha annunciato che Search Console sta introducendo report dedicati alle performance dell’AI generativa...
Da oggi Google stringe sul dirottamento del tasto Indietro
Parte oggi l’applicazione delle nuove regole sul back button hijacking Da oggi, 15 giugno 2026, Google passa ai fatti contro il back button hijacking. È quella pratica irritante con cui un sito blocca gli utenti alterando il tasto Indietro del browser...
SERP più fredde, pressione sui click in aumento
I click continuano a sparire Il segnale più chiaro delle ultime 48 ore non è una tempesta nelle classifiche, ma una stretta sul traffico. Search Engine Land ha riportato nuovi dati di SparkToro e Similarweb: il 68,01% delle ricerche Google negli Stati Uniti si è chiuso senza click all’inizio del 2026...