Il vento dello spam update non si ferma
Spam Update ancora al centro del meteo SEO Il quadro SEO di sabato 3 ottobre 2026 è ancora dominato dallo spam update di settembre 2026 di Google, arrivato al giorno 9 di un rollout che, secondo Google, può durare fino a due se...
Il vento dello Spam Update continua a soffiare
Spam Update ancora al centro dei movimenti Lo spam update di Google di settembre 2026 resta il principale fattore in gioco. Google ha comunicato che è partito il 24 settembre alle 9:15 PDT, riguarda tutti i Paesi e tutte le lingue, e...
Il vento dello spam update non si ferma
Spam Update ancora in piena attività Oggi il meteo SEO resta agitato. Lo spam update di settembre 2026 di Google è ancora in corso all’11° giorno, dopo la partenza del 24 settembre, e Google conferma che vale a livello globale acr...
Nuova ondata nel pieno dello spam update
Spam Update ancora al centro della scena Lo spam update di Google di settembre 2026 resta il fattore dominante. Nel dashboard ufficiale di stato, Google indica come inizio il 24 settembre alle 9:15 a.m. PDT, con impatto globale...
La spam update entra nella fase più turbolenta
Spam Update ancora al centro della scena La spam update di Google di settembre 2026 resta il fattore principale. Nel Search Status Dashboard di Google l'aggiornamento risulta avviato il 24 settembre, e Search...
SERP tranquille, tool di ricerca nel caos
Nebbia su Search Console Nelle ultime 24-48 ore la notizia più rilevante per chi gestisce siti non è un crollo nelle posizioni, ma un vuoto nei report di Search Console. Sia Search Engine Roundtable sia Search Engine Land hanno segnalato l'11 settembre che nei report Page Indexing mancano parti dei dati di giugno 2026 in diverse proprietà. Google ha spiegato che il problema deriva probabilmente da un ritardo di giugno e che quei dati non verranno recuperati in retroattiva.
SERP più tranquille, pagine di ricerca sempre più caotiche
Le SERP regionali stanno diventando il vero fattore da seguire I risultati di Google cambiano sempre di più da un Paese all'altro, soprattutto in Europa. Google Search Central ha pubblicato nuova documentazione sulle differenze regionali nell'esperienza di ricerca...
SERP tranquille, cresce la pressione della ricerca AI
Ranking stabili, risultati di ricerca sempre più confusi Oggi il meteo su Google è piuttosto calmo: la lettura parziale della volatilità è a 3,6/10 e il trend consolidato si è raffreddato con costanza dopo la fase moderata tra il 1° e il 4 settembre...
Classifiche stabili, SERP sempre più affollate
La Search nell’EEA cambia faccia Il movimento più importante non riguarda le classifiche, ma il layout della pagina. L’8 settembre Google Search Central ha pubblicato nuova documentazione sulle funzionalità regionali della Search, incluse...
SERP tranquille, cresce la pressione della ricerca AI
In Europa il tempo è più duro La notizia search più rilevante di oggi è il restyling di Google nei risultati UE imposto dal Digital Markets Act. Sia Search Engine Land sia Search Engine Roundtable riportano che, secondo Google, queste modifiche hanno portato al calo di qualità più forte mai visto nella Search, con più spazio ai comparatori in settori come hotel, voli e ristoranti. Per chi gestisce siti negli Stati Uniti non è un evento di ranking diretto, ma conta comunque: l’Europa sta diventando il banco di prova di come la regolamentazione possa cambiare la pagina dei risultati.
Le risposte AI continuano a mangiarsi i margini
La nuova pressione arriva dalla SERP AI Il segnale più recente è piccolo, ma dice molto: Search Engine Roundtable segnala che Google AI Overviews mostra un contatore di caratteri interattivo per le ricerche sul conteggio dei caratteri. Per i siti di utility è una pessima notizia, perché l’utente ottiene la risposta direttamente su Google, senza cliccare.