Il core update avanza, ma le classifiche restano insolitamente calme
Core Update con il cielo coperto Il core update di maggio 2026 di Google è ancora in corso ed è arrivato al sesto giorno, dopo la partenza del 21 maggio alle 8:40 del mattino, ora del Pacifico. Google parla di un rilascio che può durare fino a 2 settimane, e sia Search Engine Land sia Search Engine Journal confermano che non c’è nessuna nuova ricetta per recuperare: è una rivalutazione ampia della qualità della ricerca, non un’ondata di penalizzazioni manuali.
Core Update in corso, mentre la ricerca AI cambia scenario
Core Update ancora in corso Il core update di Google di maggio 2026 non si è ancora concluso, siamo al giorno 7. Sul Search Status Dashboard ufficiale si legge che è partito il 21 maggio alle 8:40, ora del Pacifico, e che potrebbe richiedere fino a 2 settimane. Searc...
Core update in corso, crescono i segnali delle fonti AI
Il core update è ancora in corso Il core update di maggio 2026 continua a propagarsi su Google Search, ora all'ottavo giorno. Google ricorda che il rollout può richiedere fino a due settimane. Search Engine Land e Search Engine Journ...
I venti del core update investono la ricerca AI
Core Update Winds Il core update di maggio 2026 resta il fronte principale. Google lo ha avviato il 21 maggio e ha spiegato che il rollout può richiedere fino a due settimane, mentre Search Engine Land ricorda che si tratta del secondo...
Tempesta da Core Update con raffiche di sabato
Il core update continua a muovere le acque Il core update di maggio 2026 è ancora in corso ed è arrivato al giorno 10. Google lo ha avviato il 21 maggio alle 8:40 del mattino, ora del Pacifico, e ha indicato che il rollout potrebbe richiedere fino a due settimane per concludersi...
Nubi sull’indicizzazione, venti di AI Mode
Il fronte caldo è la qualità dell’indicizzazione Il segnale più forte di oggi riguarda l’indicizzazione, non l’ennesimo aggiornamento di ranking. Search Engine Journal riferisce che John Mueller e Martin Splitt di Google collegano i casi su larga scala di “d...
I segnali di indicizzazione sono sempre più severi
Più controllo sull’indicizzazione, non scorciatoie Il segnale più forte in questo momento è la disciplina nell’indicizzazione. Search Engine Roundtable ha riportato nuovi commenti di John Mueller e Martin Splitt di Google: quando Google rileva problemi di qualità diffusi, incluse pagine povere o chiaramente generate con AI, può ridurre crawl e indicizzazione del sito. In altre parole, “Crawled - currently not indexed” spesso non è un problema da risolvere con un clic...
Il fronte della ricerca visiva si sta spostando
La ricerca visiva si intensifica Il fronte più attivo del momento è la ricerca visiva. Google sta introducendo la generazione di immagini con AI dentro le AI Overviews, quindi alcuni utenti potranno chiedere un contenuto visivo e ricevere un’immagine generata direttamente nella pagina dei risultati. Il rischio è chiaro...
Nuvole sulla visibilità AI, ranking tranquilli
La ricerca AI è il fronte principale Il segnale SEO più forte oggi non è una tempesta nei ranking, ma una visibilità AI sempre più misurabile e più esposta ai rischi. Search Engine Roundtable ha notato una nuova beta di Google Merchant Center AI P...
SERP più calme, pulizia dei canonical
Pulizia dei canonical Oggi il segnale SEO più chiaro è la cura tecnica del sito, non il caos nei ranking. Search Engine Roundtable ha segnalato stamattina che Google ha aggiunto un'indicazione esplicita per invitare i proprietari dei siti a i...
Google si raffredda sul fronte canonical
Classifiche più tranquille, ma non ferme Dopo la turbolenza della scorsa settimana, il clima SEO si sta calmando. Le rankings sono rimaste su livelli medio-alti dal 3 all’8 luglio, poi hanno rallentato il 9 e 10 luglio. L’11 luglio c’è stato un rimbalzo, ma...