La visibilità nelle ricerche AI si gioca sulle preferenze personali
La visibilità AI è il campo di battaglia principale Oggi il tema più caldo per la SEO è la visibilità nelle ricerche AI, più che il solito caos dei ranking con i classici link blu. Search Engine Journal riporta che Liz Reid, a capo di Google Search, sostiene che personalizzazione e Preferred Sources possano aiutare anche i publisher più piccoli a emergere nei risultati in stile AI, anche se al momento mancano ancora prove pubbliche davvero solide. Search Engine Roundtable ha ripreso la stessa intervista il 29 giugno, in cui Reid ha detto che Google vuole continuare a mostrare “great content” sia in Search sia nelle esperienze AI. In pratica: per i siti piccoli non serve inseguire scorciatoie generiche legate all’AI. Servono competenza riconoscibile, lettori che tornano e motivi chiari per cui un utente dovrebbe preferirli.
AMP cambia rotta, si addensano le nuvole della ricerca AI
AMP Traffic prende una strada più pulita Il cambiamento più evidente delle ultime 24 ore è che Google Search sta portando gli utenti direttamente sulle pagine AMP ospitate dagli editori, senza più passare dal viewer AMP di Google o dalla cache...
La local SEO è travolta da una bufera di recensioni
Le recensioni locali guidano davvero il meteo Il segnale SEO più rilevante del 4 luglio 2026 arriva direttamente dal 3 luglio: per molte attività locali le recensioni su Google Business Profile stanno sparendo. Search...
I segnali di indicizzazione sono sempre più severi
Più controllo sull’indicizzazione, non scorciatoie Il segnale più forte in questo momento è la disciplina nell’indicizzazione. Search Engine Roundtable ha riportato nuovi commenti di John Mueller e Martin Splitt di Google: quando Google rileva problemi di qualità diffusi, incluse pagine povere o chiaramente generate con AI, può ridurre crawl e indicizzazione del sito. In altre parole, “Crawled - currently not indexed” spesso non è un problema da risolvere con un clic...
Il vento delle SERP non si ferma nel weekend
Ranking Weather I risultati di Google restano mossi. Oggi il tracker segna un 5.8/10 parziale, dopo il 6.7 del 18 luglio e il 6.5 del 19 luglio. Un andamento che coincide con quanto osservato da Search Engine Roundtable spott...
Una giornata tranquilla, con raffiche sospette
Ranking Weather Le posizioni su Google oggi sembrano per lo più stabili, ma non del tutto ferme. Il punteggio di volatilità live parziale è 4.6/10, quindi nella norma, e l’ultima settimana è stata più un’oscillazione piatta e leggera che una vera tempesta...
Migrare un sito richiede una rotta più pulita
I site move ora arrivano con un avviso Oggi la storia SEO più concreta riguarda le migrazioni di dominio. Il 17 giugno Google ha aggiornato le linee guida sui site move, chiarendo che il passaggio di dominio funziona meglio quando tutte le varianti vengono migrate correttamente...
SERP più fredde, pressione sui click in aumento
I click continuano a sparire Il segnale più chiaro delle ultime 48 ore non è una tempesta nelle classifiche, ma una stretta sul traffico. Search Engine Land ha riportato nuovi dati di SparkToro e Similarweb: il 68,01% delle ricerche Google negli Stati Uniti si è chiuso senza click all’inizio del 2026...
SERP più calme, domande sull’AI Search sempre più accese
Rankings Cooling, Chatter Still Noisy Le posizioni sembrano più stabili nei tool, ma sul campo regna ancora confusione. Oggi il punteggio parziale di volatilità è 4.2/10, quindi nella norma, e i valori completi sono scesi rispetto al recente plateau a 5/10...
SERP più tranquille, rumore in cielo
Rumore nei ranking, tool tranquilli Nel cielo della SEO oggi passa qualche nuvola. Search Engine Roundtable segnala molto fermento nella community per gli sbalzi di ranking tra l'8 e il 12 giugno, ma i tool di tracking non stanno reagendo allo stesso modo...
La SEO rallenta, ma le SERP AI continuano a cambiare
AI Search continua a muoversi Oggi il meteo di Google è più tranquillo: la volatilità è ferma a 4,8/10 finora e negli ultimi due giorni è rientrata nella norma. Un calo netto rispetto agli scossoni di fine maggio e inizio giugno. Ma il cielo non è ancora sereno.