AMP Traffic prende una strada più pulita
Il cambiamento più evidente delle ultime 24 ore è questo: Google Search porta gli utenti direttamente alle pagine AMP ospitate dagli editori, invece di farli passare dal viewer AMP di Google o dalla versione in cache. Nel changelog di Search Central, Google chiarisce che i contenuti AMP continueranno a posizionarsi come qualsiasi altra pagina, ma per gli editori viene meno parte del peso legato alla cache AMP e alla manutenzione delle signed exchange. Search Engine Land la legge soprattutto come una buona notizia per analytics e manutenzione, più che come uno scossone sul ranking.
Per chi gestisce un sito, il punto è semplice: se AMP fa ancora parte del tuo progetto, controlla tracking, canonical e page experience sugli URL AMP che ospiti direttamente. Più che una tempesta, è un cambio di vento.
La pressione della ricerca AI continua a crescere
Oggi Search Engine Journal lancia un avvertimento più netto: i dati di Google sull'AI Mode indicano che gli utenti stanno facendo domande più lunghe e colloquiali, non si limitano più a digitare keyword brevi. Il quadro emerso è questo: le query in AI Mode sono molto più estese, le domande di follow-up aumentano e gli input visivi iniziano a contare davvero. Tradotto: pagine costruite solo attorno a keyword del tipo “miglior prodotto 2026” potrebbero non intercettare la vera domanda che gli utenti stanno facendo.
Un secondo report di SEJ cita una ricerca secondo cui gli AI Overviews hanno ridotto i clic organici di circa il 39,8% nelle condizioni testate, senza prove chiare che i clic persi fossero di qualità inferiore. È un punto importante, perché l'idea del “meno clic ma migliori” non va accettata sulla fiducia. Va verificata sui propri dati.
La volatilità rallenta, ma non sparisce
Il riepilogo di luglio di Search Engine Roundtable per i webmaster descrive un giugno movimentato, tra pulizia dello spam, report AI in Search Console, nuove funzioni di ricerca AI e test sull'interfaccia di Search. Oggi il punteggio parziale di volatilità è 4.5/10, in calo rispetto al 5.1/10 di ieri, quindi il clima nelle SERP si sta calmando, ma non è fermo.
In sintesi
- Controlla gli analytics di AMP, se AMP è ancora attivo sul tuo sito.
- Riscrivi le pagine chiave perché rispondano a domande complete e naturali.
- Tieni d'occhio clic e conversioni, non solo il ranking.