Segnalazioni spam più efficaci, classifiche ancora instabili
Le segnalazioni di spam ora pesano di più. Google ha aggiornato di nuovo la documentazione di Search questa settimana senza troppo clamore. Il 23 aprile 2026, su Search Central ha chiarito quando le segnalazioni di spam possono davvero portare a una manual action...
Google stringe sulle segnalazioni spam, ranking ancora altalenanti
Le segnalazioni spam ora pesano di più La notizia SEO più discussa delle ultime 24-48 ore riguarda la precisazione, silenziosa ma fondamentale, con cui Google chiarisce che una segnalazione spam può davvero portare a una penalizzazione manuale. Google ha aggiornato i documenti di Search Central...
Le classifiche si muovono, ma i segnali restano incerti
SERP sempre più instabili I risultati di Google tornano ad agitarsi, e la volatilità sale. Dopo giornate tranquille intorno al 20-21 aprile, le classifiche riprendono quota e mostrano movimento moderato dal 22 al 24 aprile…
Le classifiche si scaldano: Google fa pulizia
SERP turbolenta in arrivo Le posizioni su Google tornano instabili. Il 27 e 28 aprile Search Engine Roundtable ha segnalato nuova volatilità nei ranking, con diversi strumenti di monitoraggio e voci SEO a confermare un movimento insolito...
Google Search si muove, ma niente caos
Le posizioni cambiano, ma non siamo in piena tempesta. I risultati di Google continuano a essere instabili, abbastanza da mettere in tensione chi gestisce siti. Il punteggio di volatilità del 30 aprile è parziale (4,9 su 10) e non ancora definitivo...
La local SEO è travolta da una bufera di recensioni
Le recensioni locali guidano davvero il meteo Il segnale SEO più rilevante del 4 luglio 2026 arriva direttamente dal 3 luglio: per molte attività locali le recensioni su Google Business Profile stanno sparendo. Search...
Local SEO sotto una bufera di recensioni
Le recensioni locali sono il vero fronte caldo a tenere banco oggi nella SEO è la sparizione delle recensioni dai profili Google Business Profile. Search Engine Roundtable parla di un’ondata di segnalazioni da parte delle attività, con schede che hanno perso anche migliaia di recensioni, e anche Searc...
AMP cambia rotta, si addensano le nuvole della ricerca AI
AMP Traffic prende una strada più pulita Il cambiamento più evidente delle ultime 24 ore è che Google Search sta portando gli utenti direttamente sulle pagine AMP ospitate dagli editori, senza più passare dal viewer AMP di Google o dalla cache...
La ricerca AI porta più clic
La visibilità nella ricerca AI detta il meteo I risultati di ricerca AI di Google iniziano a tenere più conto degli editori, ma non sono ancora davvero dalla loro parte. Search Engine Land segnala che Google ha arricchito i link delle ricette in AI Mode con nomi dei creator, valutazioni, numero di ingredienti, immagini e link ben visibili.
La visibilità nelle ricerche AI si gioca sulle preferenze personali
La visibilità AI è il campo di battaglia principale Oggi il tema più caldo per la SEO è la visibilità nelle ricerche AI, più che il solito caos dei ranking con i classici link blu. Search Engine Journal riporta che Liz Reid, a capo di Google Search, sostiene che personalizzazione e Preferred Sources possano aiutare anche i publisher più piccoli a emergere nei risultati in stile AI, anche se al momento mancano ancora prove pubbliche davvero solide. Search Engine Roundtable ha ripreso la stessa intervista il 29 giugno, in cui Reid ha detto che Google vuole continuare a mostrare “great content” sia in Search sia nelle esperienze AI. In pratica: per i siti piccoli non serve inseguire scorciatoie generiche legate all’AI. Servono competenza riconoscibile, lettori che tornano e motivi chiari per cui un utente dovrebbe preferirli.
AI Search mostra più notizie, volatilità in calo
AI Results Get Newsier La novità più importante del momento: Google sta iniziando a mostrare i caroselli Top Stories dentro gli AI Overviews. Search Engine Roundtable ha segnalato il rollout oggi, in linea con quanto Google aveva annunciato a maggio: per le ricerche su temi in evoluzione ci sarà un carosello di articoli ben visibile, con Preferred Sources in evidenza quando pertinente. Per editori, testate locali e chi segue argomenti che cambiano in fretta, la partita ora si gioca dentro la risposta AI, non solo nei risultati sotto.