Dopo l’update il clima si calma, ma Google è ancora nervoso
Il core update è finito, ma gli strascichi si sentono ancora Lunedì 13 aprile 2026 non è in corso nessun nuovo update dell’algoritmo di Google. Il core update di marzo 2026 si è concluso l’8 aprile, e prima ancora il *...
Google stringe le maglie, ma le SERP restano instabili
Nuova regola, scadenza vera La notizia SEO del giorno è che Google ora considera formalmente il "back button hijacking" spam, con applicazione a partire dal 15 giugno 2026. È la pratica con cui un sito blocca...
Il core update è finito, ma Google resta nervoso
Oscillazioni post-update, non una tempesta Google oggi non sta lanciando un nuovo update algoritmico confermato e il core update di marzo 2026 si è chiuso ufficialmente l’8 aprile, dopo 12 giorni di rollout. Google Search Centra...
Google è più calma, ma i dubbi sulla fiducia aumentano
Nessun update confermato, ma il cielo non è sereno Google non sta rilasciando un core o spam update oggi, 16 aprile 2026. Il March 2026 core update si è concluso l'8 aprile, e il breve March 2026 spam updat...
Giornata tranquilla, ma Google ha spostato ancora i paletti
Nessun nuovo update di Google, ma le SERP restano instabili Il 17 aprile 2026 non è in corso alcun Google core o spam update. L’ultimo evento importante, il core update di marzo 2026, si è chiuso l’8 aprile e sia Se...
La local SEO è travolta da una bufera di recensioni
Le recensioni locali guidano davvero il meteo Il segnale SEO più rilevante del 4 luglio 2026 arriva direttamente dal 3 luglio: per molte attività locali le recensioni su Google Business Profile stanno sparendo. Search...
Local SEO sotto una bufera di recensioni
Le recensioni locali sono il vero fronte caldo a tenere banco oggi nella SEO è la sparizione delle recensioni dai profili Google Business Profile. Search Engine Roundtable parla di un’ondata di segnalazioni da parte delle attività, con schede che hanno perso anche migliaia di recensioni, e anche Searc...
AMP cambia rotta, si addensano le nuvole della ricerca AI
AMP Traffic prende una strada più pulita Il cambiamento più evidente delle ultime 24 ore è che Google Search sta portando gli utenti direttamente sulle pagine AMP ospitate dagli editori, senza più passare dal viewer AMP di Google o dalla cache...
La ricerca AI porta più clic
La visibilità nella ricerca AI detta il meteo I risultati di ricerca AI di Google iniziano a tenere più conto degli editori, ma non sono ancora davvero dalla loro parte. Search Engine Land segnala che Google ha arricchito i link delle ricette in AI Mode con nomi dei creator, valutazioni, numero di ingredienti, immagini e link ben visibili.
La visibilità nelle ricerche AI si gioca sulle preferenze personali
La visibilità AI è il campo di battaglia principale Oggi il tema più caldo per la SEO è la visibilità nelle ricerche AI, più che il solito caos dei ranking con i classici link blu. Search Engine Journal riporta che Liz Reid, a capo di Google Search, sostiene che personalizzazione e Preferred Sources possano aiutare anche i publisher più piccoli a emergere nei risultati in stile AI, anche se al momento mancano ancora prove pubbliche davvero solide. Search Engine Roundtable ha ripreso la stessa intervista il 29 giugno, in cui Reid ha detto che Google vuole continuare a mostrare “great content” sia in Search sia nelle esperienze AI. In pratica: per i siti piccoli non serve inseguire scorciatoie generiche legate all’AI. Servono competenza riconoscibile, lettori che tornano e motivi chiari per cui un utente dovrebbe preferirli.
AI Search mostra più notizie, volatilità in calo
AI Results Get Newsier La novità più importante del momento: Google sta iniziando a mostrare i caroselli Top Stories dentro gli AI Overviews. Search Engine Roundtable ha segnalato il rollout oggi, in linea con quanto Google aveva annunciato a maggio: per le ricerche su temi in evoluzione ci sarà un carosello di articoli ben visibile, con Preferred Sources in evidenza quando pertinente. Per editori, testate locali e chi segue argomenti che cambiano in fretta, la partita ora si gioca dentro la risposta AI, non solo nei risultati sotto.