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Google apre i dati di ricerca in Europa

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Google apre i dati di ricerca in Europa

In Europa si apre una nuova finestra sui dati di ricerca

Il segnale più interessante oggi non è uno scossone nelle classifiche, ma un cambio di passo sulla trasparenza che arriva dall’Europa. Google ha aggiornato il European Search Dataset Licensing Program, chiarendo chi può ottenere in licenza i dati Search del SEE, compresi ranking, query, click e visualizzazioni. Secondo Search Engine Journal, gli accordi di licenza inizieranno a essere inviati dal 17 settembre 2026, mentre i dataset di esempio saranno disponibili dal 16 novembre 2026. La novità riguarda soprattutto i concorrenti dei motori di ricerca e le aziende che lavorano sulla ricerca AI, ma interessa anche chi gestisce un sito: presto più operatori potrebbero creare strumenti, motori di ricerca e prodotti AI partendo da dati che finora erano rimasti in gran parte dentro Google.

La visibilità AI in Search Console è finalmente in dashboard

Per chi gestisce un sito, la novità più concreta è il reporting sull’AI generativa in Search Console. Google ha dichiarato che dal 31 agosto 2026 gli insight sulla visibilità AI sono disponibili per tutti i siti nel mondo, con dati su impression, pagine, Paesi, dispositivi e date relativi ad AI Overviews, AI Mode e alle funzioni Discover AI. Search Engine Land e Search Engine Roundtable hanno evidenziato lo stesso limite: hai dati sulla visibilità, ma non sui click né sulle query. Utile, quindi, ma ancora parziale.

Google ha anche introdotto a livello globale un controllo per la Search generative AI, che permette ai siti di escludere link e contenuti dalle funzioni AI Search di Google. Va usato con attenzione: fare opt-out significa rinunciare a traffico e impression provenienti dalle funzioni AI, anche se Google precisa che l’impostazione non incide sui ranking della Search normale.

Ranking stabili, senza segnali di tempesta

Il punteggio di volatilità parziale di oggi è 4.8/10, quindi ancora nella norma. Qualche raffica c’è stata, con 5.3 il 27 agosto e 5.1 il 1 settembre, ma non si parla di una vera tempesta. Anche il riepilogo di settembre per webmaster pubblicato da Search Engine Roundtable descrive un mese ricco di novità nelle funzionalità SERP, tra espansione di AI Mode, parametri goto URL, correzioni alle favicon e cambiamenti nei report di Search Console.

Cosa fare adesso

Controlla il nuovo report AI prima di toccare il toggle di opt-out. Se i ranking sono scesi, non correre a fare il disavow dei link nel panico. L’ultimo promemoria di John Mueller, ripreso oggi da Search Engine Roundtable, è chiaro: il disavow può avere effetti, ma non è un pulsante magico per recuperare posizioni.

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