Spam Update ancora in piena attività
Oggi il meteo SEO resta agitato. Il September 2026 spam update di Google è ancora attivo al giorno 11 dopo il via del 24 settembre, e Google conferma che si applica a livello globale, in tutte le lingue, con un rollout che può durare fino a due settimane. Nella Search Status Dashboard ufficiale l’update risulta ancora attivo per il ranking, quindi i movimenti di oggi vanno letti come effetto dell’update, non come la solita oscillazione del lunedì.
Il bersaglio della tempesta è l’AI Slop
La copertura del 5 ottobre di Search Engine Roundtable indica che Google sta usando l’AI per intercettare più spam, soprattutto contenuti AI prodotti in massa e con poco valore. Il punto utile è semplice: se una pagina esiste soprattutto perché era economica da generare, in questo momento è esposta. Sia Search Engine Land sia Google Search Central confermano la stessa direzione: il 1° ottobre Google ha aggiornato le linee guida sui contenuti AI, specificando che l’output dell’AI va verificato nei fatti e revisionato manualmente prima della pubblicazione.
La volatilità conferma il quadro. I ranking sono in una fase moderato-alta dal 23 settembre, con un picco di 7.8/10 il 26 settembre, un leggero calo e poi una nuova risalita. Il 7.3/10 di oggi è ancora parziale, quindi non va considerato definitivo, ma il vento soffia ancora con chiarezza.
Ora contano i tempi di crawling
Sia Search Engine Journal sia Search Engine Roundtable hanno riportato i nuovi intervalli temporali condivisi da Gary Illyes: la scoperta di nuovi URL richiede in genere circa 20 ore, l’aggiornamento di URL già noti può richiedere circa 30 giorni, e i trasferimenti di sito possono richiedere 1-3 mesi nei casi più comuni. Questo significa che non tutti i ritardi nel ranking o nell’indicizzazione sono una penalizzazione. In parte, è semplicemente il tempo che Google impiega per rifare il crawl, elaborare le modifiche e mostrarle nei risultati.
In sintesi
Oggi non cancellare pagine in blocco. Prima fai un audit:
- Segnala le pagine con testo scarno, duplicato o generato con AI senza revisione.
- Verifica i contenuti creati con supporto AI, inclusi title e metadati.
- Aspetta la fine dello spam update prima di decidere chi ha vinto e chi ha perso.