Il tuo rank tracker ti sta ingannando?
Le posizioni su Google oscillano da circa un mese. Da fine settembre gli indici giornalieri di volatilità restano su livelli medio-alti, con un picco vicino a 7,9 a inizio ottobre. Poi sono scesi, assestandosi intorno a 6,7 negli ultimi due giorni. Le prime rilevazioni di oggi sono agli antipodi: Serpstat segna 10/10, Algoroo 3,6. Una parte del divario potrebbe dipendere dai dati inattendibili che ricevono gli strumenti stessi.
I nuovi dati di Nozzle mostrano che Google invia ai rank tracker risultati apparentemente falsati. Le pagine sembrano normali, ma al posto dei soliti siti ne compaiono altri. Dal 13 settembre, l'8,4% delle SERP rilevate è risultato alterato, contro lo 0,17% precedente. Il fenomeno ha toccato il picco del 28,6% il 29 settembre. È sceso a circa il 3% il 14 ottobre, per poi risalire gradualmente al 7,0% il 18 ottobre. Anche i principali fornitori lo ammettono. SE Ranking ha avvertito che il problema "può far apparire cali inesistenti nelle posizioni delle parole chiave o farle risultare assenti dai risultati, anche quando le posizioni effettive non sono cambiate". Secondo Nozzle, è la risposta di Google allo scraping per l'AI, che finisce per colpire anche i rank tracker.
Nei forum si attende un core update
Nei forum, i proprietari dei siti segnalano crolli del traffico da Discover, risultati di Google News fermi a notizie vecchie e dati di Search Console in ritardo di giorni. Diversi si aspettano ormai un core update. Google non ha confermato nulla. Un modello previsionale indica però il periodo tra fine ottobre e metà novembre come il più probabile e prevede che l'aggiornamento prenderà di mira i contenuti AI prodotti in massa e di scarso valore.
Le piccole novità di ieri
- In alcune AI Overviews, l'etichetta AI Overview non compare nella versione desktop, mentre è presente su mobile.
- Google sta testando un nuovo metodo per verificare i profili delle attività: caricare una foto di un documento d'identità rilasciato da un'autorità pubblica.
Cosa fare
- Se il tuo rank tracker segnala un forte calo, controlla il report sul rendimento in Search Console prima di allarmarti. Se i clic sono rimasti, le posizioni non sono sparite.
- Rivedi subito le pagine con pochi contenuti utili o prodotte con l'AI, prima che arrivi un eventuale core update.