Local SEO Bug Watch
Oggi il punto più critico riguarda Google Business Profiles. Search Engine Roundtable segnala che diverse schede prodotto restano bloccate in stato Pending, compresi prodotti già online. Le prime segnalazioni sono arrivate intorno al 30 luglio 2026 sui forum di Google e nel Local Search Forum. Per i negozi locali non è un problema di ranking, ma può dare l’impressione che la visibilità dei prodotti nel Business Profile sia compromessa. Per ora non cancellare tutto e non ricaricare in massa. Annota cosa è cambiato, fai screenshot e aspetta che Google smaltisca la coda, a meno che il problema non continui solo su una scheda specifica.
Technical SEO: ripulisci i segnali
Oggi nelle discussioni su Google si parla meno di scossoni nei ranking e più di segnali del sito poco puliti. Search Engine Roundtable riporta un intervento di John Mueller: le pagine dei risultati di ricerca interni non sono più citate in modo esplicito nelle Search Essentials di Google, ma possono comunque generare crawl waste, pagine povere, query page spam e perfino segnali da sito compromesso se gestite male. Il consiglio pratico è semplice: blocca o metti noindex ai risultati di ricerca interni, a meno che tu non abbia un motivo davvero preciso per lasciarli aperti.
Search Engine Journal ha riportato anche un altro chiarimento di Mueller: gli URL strani generati dal CMS nell'HTML, di solito, non sono motivo di allarme se dietro non c'è nulla di utile. In pratica, non ogni URL bizzarro trovato dal crawler è un problema SEO. Correggi ciò che è davvero indicizzabile e inutile, non il normale “impianto idraulico” della piattaforma.
Cambia la visibilità nella ricerca AI
Search Engine Journal segnala che alcuni caroselli Top Stories stanno comparendo dentro le AI Overviews. Se fosse confermato, l'impostazione con cui Google permette di escludersi dall'AI diventerebbe più delicata per gli editori, soprattutto se l'opt-out facesse perdere l'idoneità a quel posizionamento. Per ora è un rischio da monitorare, non una perdita di traffico dimostrata. Per i siti news conviene testare prima di cambiare impostazioni alla cieca.
L'ultimo aggiornamento della documentazione di Google Search Central, datato 29 luglio, ha aggiunto indicazioni su come analizzare in Search Console i contenuti pubblicati su piattaforme social e video. Anche il recente flusso SEO di Search Engine Land insiste sugli stessi temi, visibilità nell'AI e audit delle entity. Il messaggio è chiaro: oggi la visibilità su Google non si ferma più alle pagine del tuo sito, ma coinvolge anche social, video e segnali di brand.
In sintesi
I rankings si stanno raffreddando, con una volatilità parziale oggi pari a 4.2/10 dopo una metà di luglio più movimentata. Controlla i prodotti locali, mantieni coerenti i metadata e non perdere tempo dietro a problemi tecnici inesistenti solo perché un crawler ha trovato qualcosa di strano.