Spam Update in corso
Lo spam update di settembre 2026 di Google è il tema centrale di oggi. È partito il 24 settembre alle 9:15 PDT, riguarda tutti i Paesi e tutte le lingue, e potrebbe richiedere fino a due settimane per completarsi. Search Engine Journal segnala che si tratta del quarto spam update confermato del 2026, dopo quelli di marzo, giugno e agosto. Search Engine Roundtable aggiunge che questo rollout dovrebbe durare più a lungo rispetto agli ultimi spam update, quindi è presto per stabilire chi sta salendo e chi sta perdendo terreno.
Rankings più instabili
Le SERP sono mosse e poco stabili. Il punteggio parziale di volatilità di oggi è 6.8/10: alcuni provider segnalano già forte movimento, mentre altri restano tranquilli. Di solito questo significa che gli scossoni non colpiscono tutti allo stesso modo, ma variano da nicchia a nicchia. Il dato più utile è il trend: tra il 21 e il 22 settembre le rankings si erano raffreddate per poco, poi sono risalite da 5.3 a 5.8 a 6.8 con l'arrivo dello spam update.
Sia Search Engine Land sia Search Engine Roundtable hanno indicato l'update e i relativi movimenti nelle rankings come la notizia SEO più importante del momento, mentre Google non ha associato l'intervento a una tecnica di spam specifica. In pratica, se il traffico cala, non ha senso riscrivere in fretta tutte le pagine oggi stesso. Prima confronta i dati in Search Console per pagina, query e data, prendendo come riferimento il 24 settembre.
Search Console diventa più visuale
Google ha anche introdotto i report sulle performance Search multimodali, che mostrano quando gli utenti trovano le pagine tramite Lens, Circle to Search, caricamento di immagini o la funzione di Chrome "Search this image". Search Engine Journal segnala però un limite: questo traffico mostra le pagine, ma non i normali dati sulle keyword query. Per ecommerce, ricette, attività locali e brand molto visivi, ora sarà più semplice capire quanto incidono davvero le immagini.
Cosa fare
- Aspetta che il rollout si assesti prima di parlare di perdita di visibilità.
- Rivedi contenuti sottili, copiati, doorway, generati in massa o ingannevoli.
- Controlla le pagine con molte immagini in Search Console quando compariranno i dati multimodali.
- Se il sito viene colpito, correggi i problemi di policy e considera che l'eventuale recupero richiederà mesi, non giorni.