Dati di ricerca instabili, ma si intravede sereno
La confusione su Search Console pesa ancora Il caso più rilevante per chi fa SEO dopo il 21 aprile resta il bug nei messaggi di Search Console emerso il 14 aprile e poi confermato anche da Google...
Allarme Search Console, ma le posizioni reggono
I segnali di ricerca si sono stabilizzati, senza spegnersi. Dopo settimane incerte, i risultati di Google mostrano meno scosse. I punteggi di volatilità giornaliera si sono mantenuti in fascia normale dal 20 al 22 aprile, a...
Volatilità in aumento, la ricerca AI cambia ancora la SEO
Le posizioni tornano a muoversi I risultati di Google hanno registrato un’accelerazione il 23 aprile. Search Engine Roundtable ha segnalato nuova volatilità su diversi strumenti di tracking, anche se nel settore si percepisce solo un’iniziale agitazione...
Google sperimenta, segnali contrastanti, cambiamenti continui
C’è movimento su Search, ma niente tempesta. I risultati di Google restano in evoluzione, anche se la volatilità si è calmata rispetto al picco tra fine marzo e inizio aprile.
Segnalazioni spam più efficaci, classifiche ancora instabili
Le segnalazioni di spam ora pesano di più. Google ha aggiornato di nuovo la documentazione di Search questa settimana senza troppo clamore. Il 23 aprile 2026, su Search Central ha chiarito quando le segnalazioni di spam possono davvero portare a una manual action...
AI Search calma la tempesta in SERP
Le regole di AI Search diventano più chiare Il segnale SEO più forte delle ultime 48 ore è questo: Google sta tracciando confini più netti sull’AI search. Il 15 maggio ha pubblicato nuove linee guida e ha chiarito che AI Overviews e AI Mode si basano ancora sugli stessi principi della SEO: pagine scansionabili, contenuti utili, struttura chiara e competenza reale. Search Engine Land e Search Engine Journal lo riassumono così: AEO e GEO non sono discipline nuove, sono sempre SEO. Google ha anche smontato diversi presunti “hack” per l’AI search che i siti possono tranquillamente ignorare...
Regole per la ricerca AI, ranking ancora instabili
Le linee guida sulla ricerca AI diventano il tema centrale Il fronte più caldo della SEO oggi è la guida di Google del 15 maggio sulla ricerca generativa con AI, indicata da Search Engine Land e Search Engine Journal come la novità principale della giornata...
Le regole anti-spam per l'AI si fanno più rigide, mentre le classifiche continuano a muoversi
Le regole anti-spam per l'AI si fanno più rigide Il segnale più chiaro arrivato oggi da Google è semplice: le risposte generate dall'AI rientrano ora in modo esplicito nelle policy sullo spam della Ricerca. Il 15 maggio Google Search Central ha aggiornato la documentazione per chiarire che queste regole valgono anche per le risposte di AI generativa mostrate in Search, non solo per i classici risultati blu...
Il ranking si muove con l’ascesa della ricerca AI
Ranking Weather Il segnale più forte di oggi è la turbolenza nelle classifiche. Search Engine Roundtable registra discussioni e movimenti nei tool tra il 13 e il 14 maggio, con oscillazioni nelle posizioni, cali di traffico da Discover per alcuni siti e il solito schema “Crawled - currently not indexed” che continua a comparire...
Discover tra nebbia nei dati e raffiche sulla reputazione AI
Discover Reporting Fog Il clima SEO è instabile, ma non da allarme rosso. Oggi la volatilità parziale è a 6/10: diversi tracker segnalano movimento, mentre il trend generale si raffredda dopo il picco del 9 maggio a 6,9/10. Meglio leggere i controlli di ranking come un’indicazione, non come un verdetto definitivo.
Scossoni moderati nelle SERP, cresce la pressione sulla visibilità AI
Rankings ancora instabili I risultati di Google continuano a muoversi più del normale. Il punteggio parziale di oggi è 5,8/10, ma il dato che conta davvero è quello completo: la volatilità resta su livelli medio-alti dal 5 maggio...