Scossoni moderati nelle SERP, cresce la pressione sulla visibilità AI
Rankings ancora instabili I risultati di Google continuano a muoversi più del normale. Il punteggio parziale di oggi è 5,8/10, ma il dato che conta davvero è quello completo: la volatilità resta su livelli medio-alti dal 5 maggio...
Discover tra nebbia nei dati e raffiche sulla reputazione AI
Discover Reporting Fog Il clima SEO è instabile, ma non da allarme rosso. Oggi la volatilità parziale è a 6/10: diversi tracker segnalano movimento, mentre il trend generale si raffredda dopo il picco del 9 maggio a 6,9/10. Meglio leggere i controlli di ranking come un’indicazione, non come un verdetto definitivo.
Il ranking si muove con l’ascesa della ricerca AI
Ranking Weather Il segnale più forte di oggi è la turbolenza nelle classifiche. Search Engine Roundtable registra discussioni e movimenti nei tool tra il 13 e il 14 maggio, con oscillazioni nelle posizioni, cali di traffico da Discover per alcuni siti e il solito schema “Crawled - currently not indexed” che continua a comparire...
Le regole anti-spam per l'AI si fanno più rigide, mentre le classifiche continuano a muoversi
Le regole anti-spam per l'AI si fanno più rigide Il segnale più chiaro arrivato oggi da Google è semplice: le risposte generate dall'AI rientrano ora in modo esplicito nelle policy sullo spam della Ricerca. Il 15 maggio Google Search Central ha aggiornato la documentazione per chiarire che queste regole valgono anche per le risposte di AI generativa mostrate in Search, non solo per i classici risultati blu...
Regole per la ricerca AI, ranking ancora instabili
Le linee guida sulla ricerca AI diventano il tema centrale Il fronte più caldo della SEO oggi è la guida di Google del 15 maggio sulla ricerca generativa con AI, indicata da Search Engine Land e Search Engine Journal come la novità principale della giornata...
La tempesta spam si placa, la nebbia sull’indicizzazione resta
Dopo lo spam update Il segnale più netto del momento resta lo spam update di Google di giugno 2026, concluso il 26 giugno intorno alle 14:00 ET dopo un rollout durato circa due giorni. Anche il dashboard ufficiale di Google lo riporta chiaro: partita il 24 giugno, durata 2 giorni e 1 ora. Secondo Search Engine Land e Search Engine Roundtable si tratta di un normale spam update globale, non del lancio di una nuova policy.
La tempesta spam si placa, la nebbia sull’indicizzazione resta
Effetti dello spam update Nelle ultime 24-48 ore il segnale SEO più forte resta il spam update di Google di giugno 2026, concluso il 26 giugno intorno alle 14:00 ET dopo un rollout durato circa due giorni. Se...
Spam update in corso, ranking per ora stabili
Spam Update Rolling Out Il tema del giorno è il spam update di giugno 2026 di Google. Google ha comunicato che è partito il 24 giugno alle 9:00, ora del Pacifico, riguarda tutti i Paesi e tutte le lingue e potrebbe richiedere alcuni giorni per completarsi...
Arriva lo spam update, ma in SERP il meteo resta tranquillo
Spam Update Rolling Out Lo spam update di giugno 2026 di Google è il tema centrale di oggi. È partito il 24 giugno alle 9:00 del mattino, ora del Pacifico, vale a livello globale, riguarda tutte le lingue e potrebbe richiedere qualche giorno per completarsi...
La visibilità nella ricerca AI si allarga
I report AI arrivano a più siti La novità SEO più rilevante del momento è l’estensione del report di AI generativa in Google Search Console oltre il primo gruppo di test. Search Engine Roundtable ha segnalato la comparsa del report per alcuni SEO in India, negli Stati Uniti e in Svizzera, mentre Search Engine Land ha riportato la conferma di John Mueller sul rilascio graduale con raccolta di feedback...
La visibilità AI ora si legge meglio nel dashboard
I report sull’AI diventano finalmente utili Il meteo SEO del momento non parla di scossoni nelle posizioni, ma di misurazione. Search Engine Roundtable ha segnalato che sempre più proprietari di siti vedono in Google Search Console il report sulle performance della Generative AI...