Soffiano i pannelli locali AI e i badge per publisher
Più AI nella ricerca locale Oggi il fronte più mosso è quello della visibilità locale. Search Engine Roundtable ha notato che Google sta trasformando alcuni knowledge panel locali, i riquadri con le informazioni che compaiono per brand e attività...
AI Mode si prende i clic e li fa sparire nella nebbia
AI Mode avanza Il fenomeno più rilevante di oggi è la dispersione di traffico da Search tradizionale verso AI Mode. Secondo Search Engine Roundtable, Google sta testando link dentro gli AI Overviews che sembrano link normali, ma invece di portare alle pagine degli editori spingono gli utenti dentro AI Mode...
La ricerca AI si calma, ma i link stanno cambiando
I risultati AI sono il vero sistema meteo Oggi il cielo è più tranquillo, ma la pressione arriva ancora dalla ricerca AI. Nell’ultimo articolo SEO in evidenza di Search Engine Land si legge che Google AI Overviews compare ora nel 39% delle ricerche desktop negli Stati Uniti, mentre YouTube e Reddit stanno guadagnando visibilità nelle citazioni...
Il vento dello spam update continua a rendere instabili le classifiche
Spam Update ancora al centro del quadro Lo spam update di Google di settembre 2026 continua a dominare la situazione nella ricerca oggi, 2 ottobre 2026. Anche il dashboard di stato di Google lo segnala tra i sistemi di ranking attivi da…
La spam update entra nella fase più turbolenta
Spam Update ancora al centro della scena La spam update di Google di settembre 2026 resta il fattore principale. Nel Search Status Dashboard di Google l'aggiornamento risulta avviato il 24 settembre, e Search...
SERP tranquille, cresce la pressione della ricerca AI
In Europa il tempo è più duro La notizia search più rilevante di oggi è il restyling di Google nei risultati UE imposto dal Digital Markets Act. Sia Search Engine Land sia Search Engine Roundtable riportano che, secondo Google, queste modifiche hanno portato al calo di qualità più forte mai visto nella Search, con più spazio ai comparatori in settori come hotel, voli e ristoranti. Per chi gestisce siti negli Stati Uniti non è un evento di ranking diretto, ma conta comunque: l’Europa sta diventando il banco di prova di come la regolamentazione possa cambiare la pagina dei risultati.
Le risposte AI continuano a mangiarsi i margini
La nuova pressione arriva dalla SERP AI Il segnale più recente è piccolo, ma dice molto: Search Engine Roundtable segnala che Google AI Overviews mostra un contatore di caratteri interattivo per le ricerche sul conteggio dei caratteri. Per i siti di utility è una pessima notizia, perché l’utente ottiene la risposta direttamente su Google, senza cliccare.
Google apre i dati di ricerca in Europa
In Europa si apre una nuova finestra sui dati di ricerca Il segnale più interessante oggi non è uno scossone nelle classifiche, ma un cambio di passo sulla trasparenza che arriva dall’Europa. Google ha aggiornato il suo European Search Dataset Licensing Program e ha chiarito chi può ottenere in licenza i dati Search del SEE, c...
I dati della ricerca AI iniziano a farsi vedere
La visibilità AI ora si misura Il segnale più chiaro nella SEO di oggi è una maggiore trasparenza sul livello di ricerca AI di Google. I report di Search Console sull’AI generativa e i relativi controlli risultano ora disponibili a livello g...
AI Search occupa sempre più spazio, anche quando le posizioni restano stabili
AI Search occupa sempre più spazio I risultati AI di Google stanno prendendo più spazio above the fold. Search Engine Land e Search Engine Roundtable hanno segnalato che Google sta testando AI Overviews completamente espanse per alcune query, con il box "Ask anything" visibile di default invece che nascosto dietro "Show more". In pratica: anche se il tuo sito continua a posizionarsi bene, i classici risultati organici possono finire più in basso nella pagina, con meno clic di conseguenza.
I venti della ricerca AI continuano a scuotere le classifiche
Le risposte AI restano il fronte più caldo La pressione della ricerca AI sugli editori è ancora il tema dominante. Search Engine Journal riporta che il giudice Amit Mehta, nel caso Penske Media, ha incalzato Google su un punto chiave: il predominio nella Search permette a Google di usare i contenuti degli editori nelle risposte AI, rimandando però meno utenti ai siti originali...