La turbolenza continua, ma senza conferme ufficiali
I risultati di Google sono instabili da un mese intero. Da fine settembre il nostro indicatore resta su livelli medio-alti, senza segni di rallentamento. Il primo dato di oggi, 7,8/10, è ancora parziale e gli strumenti di monitoraggio danno letture molto diverse: Wincher e Serpstat segnano 10/10, mentre SimilarWeb si ferma a 3,2.
Anche nel settore si osserva lo stesso andamento. Search Engine Roundtable ha segnalato posizioni di nuovo "estremamente volatili" e un aumento insolito delle discussioni tra gli addetti ai lavori il 20 e 21 ottobre. Eppure, nessun core update è stato annunciato ufficialmente. Altre testate hanno riportato forti oscillazioni nei posizionamenti in diversi settori, rilevate da SEMrush, Mozcast, Algoroo e Sistrix. Il commento del proprietario di un sito riassume bene la situazione attuale: posizioni e impressioni in forte crescita, ma clic in calo di circa il 60-70%.
Le risposte generate dall'AI spiegano parte del fenomeno. Secondo uno studio di Semrush, ad agosto le AI Overviews comparivano per l'88% delle parole chiave commerciali monitorate, quasi il doppio rispetto al 45,75% registrato a settembre 2025. Salire di posizione serve a poco se un riepilogo AI risponde alla domanda e chi cerca non clicca sul sito.
Devi aggiornare PHP? Non compromettere il posizionamento
PHP è il linguaggio su cui si basa gran parte del web, WordPress compreso. Il 21 ottobre i suoi sviluppatori hanno pubblicato correzioni urgenti per due vulnerabilità critiche che possono consentire a un attaccante di eseguire codice senza autenticarsi. Google ha risposto subito: se metti offline il sito per applicare le correzioni, restituisci un codice 503 senza passare da PHP e mantieni accessibile robots.txt. Il 503 è un codice di stato che segnala a Google che l'interruzione è temporanea. Mueller ha aggiunto che si può restituire il 503 senza passare da PHP, intervenendo sul DNS o tramite una CDN.
Limita il più possibile il tempo di inattività. Le indicazioni di Google raccomandano il 503 per chiusure urgenti di 1-2 giorni, al massimo qualche giorno.
Cosa fare
- Applica subito le correzioni di PHP. Se hai dubbi, chiedi al tuo provider di hosting.
- Quando il sito è offline, usa un codice di stato 503, mai un 404 o una pagina di errore vuota.
- Monitora i clic in Search Console, non solo le posizioni. È lì che si vede l'effetto delle AI Overviews.