Classifiche stabili, risultati di ricerca più affollati
Le risposte AI occupano sempre più spazio Nelle classifiche non si muove molto, ma la pagina dei risultati è più affollata del solito. La novità più importante delle ultime 48 ore è che Google sta testando AI Overviews completamente aperte per alcune query, con un impatto diretto sulla visibilità dei link organici...
AI Search occupa sempre più spazio, anche quando le posizioni restano stabili
AI Search occupa sempre più spazio I risultati AI di Google stanno prendendo più spazio above the fold. Search Engine Land e Search Engine Roundtable hanno segnalato che Google sta testando AI Overviews completamente espanse per alcune query, con il box "Ask anything" visibile di default invece che nascosto dietro "Show more". In pratica: anche se il tuo sito continua a posizionarsi bene, i classici risultati organici possono finire più in basso nella pagina, con meno clic di conseguenza.
I dati della ricerca AI iniziano a farsi vedere
La visibilità AI ora si misura Il segnale più chiaro nella SEO di oggi è una maggiore trasparenza sul livello di ricerca AI di Google. I report di Search Console sull’AI generativa e i relativi controlli risultano ora disponibili a livello g...
Google apre i dati di ricerca in Europa
In Europa si apre una nuova finestra sui dati di ricerca Il segnale più interessante oggi non è uno scossone nelle classifiche, ma un cambio di passo sulla trasparenza che arriva dall’Europa. Google ha aggiornato il suo European Search Dataset Licensing Program e ha chiarito chi può ottenere in licenza i dati Search del SEE, c...
I link in AI Mode oggi sembrano più instabili
AI Mode è il vero motore del meteo di oggi La spinta più forte oggi arriva da Google AI Mode, non dalle classiche classifiche con i link blu. Ieri, 2 settembre 2026, Search Engine Land ha scritto che Gemini 3.8 Flash è in fase di rilascio...
La febbre per l’AI si raffredda, resta la SEO che conta
La guida sull’AI è il tema centrale Il segnale più chiaro nella SEO di oggi è il raffreddamento dell’ondata di entusiasmo intorno all’AI. Search Engine Roundtable mette in evidenza le nuove linee guida di Google sull’ottimizzazione per l’AI generativa, pubblicate da Google venerdì 15 maggio,...
AI Search calma la tempesta in SERP
Le regole di AI Search diventano più chiare Il segnale SEO più forte delle ultime 48 ore è questo: Google sta tracciando confini più netti sull’AI search. Il 15 maggio ha pubblicato nuove linee guida e ha chiarito che AI Overviews e AI Mode si basano ancora sugli stessi principi della SEO: pagine scansionabili, contenuti utili, struttura chiara e competenza reale. Search Engine Land e Search Engine Journal lo riassumono così: AEO e GEO non sono discipline nuove, sono sempre SEO. Google ha anche smontato diversi presunti “hack” per l’AI search che i siti possono tranquillamente ignorare...
Regole per la ricerca AI, ranking ancora instabili
Le linee guida sulla ricerca AI diventano il tema centrale Il fronte più caldo della SEO oggi è la guida di Google del 15 maggio sulla ricerca generativa con AI, indicata da Search Engine Land e Search Engine Journal come la novità principale della giornata...
Le regole anti-spam per l'AI si fanno più rigide, mentre le classifiche continuano a muoversi
Le regole anti-spam per l'AI si fanno più rigide Il segnale più chiaro arrivato oggi da Google è semplice: le risposte generate dall'AI rientrano ora in modo esplicito nelle policy sullo spam della Ricerca. Il 15 maggio Google Search Central ha aggiornato la documentazione per chiarire che queste regole valgono anche per le risposte di AI generativa mostrate in Search, non solo per i classici risultati blu...
Il ranking si muove con l’ascesa della ricerca AI
Ranking Weather Il segnale più forte di oggi è la turbolenza nelle classifiche. Search Engine Roundtable registra discussioni e movimenti nei tool tra il 13 e il 14 maggio, con oscillazioni nelle posizioni, cali di traffico da Discover per alcuni siti e il solito schema “Crawled - currently not indexed” che continua a comparire...
Discover tra nebbia nei dati e raffiche sulla reputazione AI
Discover Reporting Fog Il clima SEO è instabile, ma non da allarme rosso. Oggi la volatilità parziale è a 6/10: diversi tracker segnalano movimento, mentre il trend generale si raffredda dopo il picco del 9 maggio a 6,9/10. Meglio leggere i controlli di ranking come un’indicazione, non come un verdetto definitivo.