Regole più rigide sulle recensioni, mentre le classifiche continuano a oscillare
Classifiche ancora instabili I risultati Google continuano a muoversi come in una stagione dal tempo incerto. Search Engine Roundtable ha segnalato un possibile scossone nelle classifiche, non confermato, iniziato nella tarda serata del 23 luglio, intensificato il 24 luglio e proseguito nel weekend, con picchi nei tracker e molte segnalazioni dalla community SEO su cali di traffico, forti oscillazioni e conversioni deboli.
I venti delle classifiche rallentano, ma l’aria resta instabile
SERP Weather Le posizioni su Google continuano a muoversi, ma la fase più turbolenta sembra attenuarsi. Dopo due settimane di volatilità medio-alta, con un picco di 7.2/10 il 19 luglio, ieri si è chiuso a 6.1/10 e la rilevazione parziale di oggi è a...
La ricerca si raffredda, la visibilità AI prende quota
AI Overviews continuano a crescere Il segnale più chiaro di oggi è la saturazione dell’AI, non un terremoto nelle classifiche. Search Engine Roundtable ha ripreso nuovi dati di Similarweb e Semrush che mostrano AI Overviews presenti in circa il 43%-48% delle query su Google, con una copertura ancora più ampia nelle ricerche informative. Per chi gestisce un sito, significa che sempre più ricerche possono trovare risposta prima ancora del clic.
Rankings più calme, ma restano nubi tecniche
Local SEO Bug Watch Oggi il fronte più caldo riguarda Google Business Profiles. Search Engine Roundtable segnala che le schede prodotto restano bloccate in stato Pending, anche per prodotti che erano già pubblicati...
La Search si calma, ma la ricerca interna del sito va controllata
Le pagine di ricerca interna sono da tenere d’occhio Il segnale SEO più rilevante emerso nelle ultime 24-48 ore è arrivato venerdì 31 luglio: John Mueller e Martin Splitt di Google hanno avvertito che le pagine di ricerca interna possono diventare un problema di qualità quando gli spammer le usano per creare pagine spazzatura indicizzabili...
La ricerca resta agitata: bug nei dati ancora presenti
Le posizioni nei risultati si muovono, ma senza stravolgimenti. Le SERP di Google continuano a mostrare un andamento instabile e misto. Il dato live sulla volatilità è 5.2/10 per ora, ma è una lettura parziale, quindi è più utile guardare all’ultima settimana: i punteggi giornalieri conclusi sono oscillati tra 4.8 e 5.3, con il 28 aprile a 5.2 e il 26 aprile che ha toccato 5.3.
Le classifiche si scaldano: Google fa pulizia
SERP turbolenta in arrivo Le posizioni su Google tornano instabili. Il 27 e 28 aprile Search Engine Roundtable ha segnalato nuova volatilità nei ranking, con diversi strumenti di monitoraggio e voci SEO a confermare un movimento insolito...
Le classifiche si muovono, ma i segnali restano incerti
SERP sempre più instabili I risultati di Google tornano ad agitarsi, e la volatilità sale. Dopo giornate tranquille intorno al 20-21 aprile, le classifiche riprendono quota e mostrano movimento moderato dal 22 al 24 aprile…
Google stringe sulle segnalazioni spam, ranking ancora altalenanti
Le segnalazioni spam ora pesano di più La notizia SEO più discussa delle ultime 24-48 ore riguarda la precisazione, silenziosa ma fondamentale, con cui Google chiarisce che una segnalazione spam può davvero portare a una penalizzazione manuale. Google ha aggiornato i documenti di Search Central...
Segnalazioni spam più efficaci, classifiche ancora instabili
Le segnalazioni di spam ora pesano di più. Google ha aggiornato di nuovo la documentazione di Search questa settimana senza troppo clamore. Il 23 aprile 2026, su Search Central ha chiarito quando le segnalazioni di spam possono davvero portare a una manual action...
Google sperimenta, segnali contrastanti, cambiamenti continui
C’è movimento su Search, ma niente tempesta. I risultati di Google restano in evoluzione, anche se la volatilità si è calmata rispetto al picco tra fine marzo e inizio aprile.