Volatilità in aumento, la ricerca AI cambia ancora la SEO
Le posizioni tornano a muoversi I risultati di Google hanno registrato un’accelerazione il 23 aprile. Search Engine Roundtable ha segnalato nuova volatilità su diversi strumenti di tracking, anche se nel settore si percepisce solo un’iniziale agitazione...
Google dà agli editori una piccola leva
Preferred Sources entra nel vivo Il segnale più forte in questo momento è il controllo del pubblico dentro Google Search, non l’ennesimo scossone nelle classifiche. Google ha annunciato il rilascio globale di Preferred Sources in tutte le lingue supportate...
SERP in raffreddamento, nuvole AI all’orizzonte
SERP Weather I risultati di ricerca si stanno calmando dopo giorni instabili. Nell’ultima settimana completa il livello è rimasto su una movimentazione medio-alta, con un picco di 5,8/10 il 29 aprile e una discesa a 5,4/10 il 2 maggio. Oggi il **4,7/10 è parz...
Raffiche sull’AI Search, ranking ancora instabili
Meteo dei ranking I risultati di ricerca continuano a muoversi. Oggi il punteggio è per ora a 5,7/10, ma è un dato parziale. Contano di più i giorni già chiusi: i ranking sono saliti a 7,2 il 19 luglio, per poi scendere a 6,4...
Il vento delle SERP non si ferma nel weekend
Ranking Weather I risultati di Google restano mossi. Oggi il tracker segna un 5.8/10 parziale, dopo il 6.7 del 18 luglio e il 6.5 del 19 luglio. Un andamento che coincide con quanto osservato da Search Engine Roundtable spott...
I segnali di indicizzazione sono sempre più severi
Più controllo sull’indicizzazione, non scorciatoie Il segnale più forte in questo momento è la disciplina nell’indicizzazione. Search Engine Roundtable ha riportato nuovi commenti di John Mueller e Martin Splitt di Google: quando Google rileva problemi di qualità diffusi, incluse pagine povere o chiaramente generate con AI, può ridurre crawl e indicizzazione del sito. In altre parole, “Crawled - currently not indexed” spesso non è un problema da risolvere con un clic...
La local SEO è travolta da una bufera di recensioni
Le recensioni locali guidano davvero il meteo Il segnale SEO più rilevante del 4 luglio 2026 arriva direttamente dal 3 luglio: per molte attività locali le recensioni su Google Business Profile stanno sparendo. Search...
AMP cambia rotta, si addensano le nuvole della ricerca AI
AMP Traffic prende una strada più pulita Il cambiamento più evidente delle ultime 24 ore è che Google Search sta portando gli utenti direttamente sulle pagine AMP ospitate dagli editori, senza più passare dal viewer AMP di Google o dalla cache...
La visibilità nelle ricerche AI si gioca sulle preferenze personali
La visibilità AI è il campo di battaglia principale Oggi il tema più caldo per la SEO è la visibilità nelle ricerche AI, più che il solito caos dei ranking con i classici link blu. Search Engine Journal riporta che Liz Reid, a capo di Google Search, sostiene che personalizzazione e Preferred Sources possano aiutare anche i publisher più piccoli a emergere nei risultati in stile AI, anche se al momento mancano ancora prove pubbliche davvero solide. Search Engine Roundtable ha ripreso la stessa intervista il 29 giugno, in cui Reid ha detto che Google vuole continuare a mostrare “great content” sia in Search sia nelle esperienze AI. In pratica: per i siti piccoli non serve inseguire scorciatoie generiche legate all’AI. Servono competenza riconoscibile, lettori che tornano e motivi chiari per cui un utente dovrebbe preferirli.