Il vento delle SERP non si ferma nel weekend
Ranking Weather I risultati di Google restano mossi. Oggi il tracker segna un 5.8/10 parziale, dopo il 6.7 del 18 luglio e il 6.5 del 19 luglio. Un andamento che coincide con quanto osservato da Search Engine Roundtable spott...
Raffiche sull’AI Search, ranking ancora instabili
Meteo dei ranking I risultati di ricerca continuano a muoversi. Oggi il punteggio è per ora a 5,7/10, ma è un dato parziale. Contano di più i giorni già chiusi: i ranking sono saliti a 7,2 il 19 luglio, per poi scendere a 6,4...
AI Search accelera, le posizioni si raffreddano
Il fronte di AI Search corre più veloce Oggi il cambiamento vero non arriva dai classici link blu, ma dall’evoluzione del livello AI di Google. Search Engine Roundtable ha segnalato oggi, 22 luglio 2026, che Google Search sta usando Gemini 3.5 Flash-Lite, un modello più rapido pensato per attività ad alto volume e bassa latenza, come la ricerca agentica. Google Sea...
Gli editori valutano una via d’uscita da Google
Gli editori provano una possibile alternativa Il clima della ricerca oggi è meno teso, ma tutt’altro che sereno. La volatilità della SERP è scesa a un 4,6/10 parziale dopo nove giorni molto movimentati, con un picco di 7,2/10 il 19 luglio e ancora 6,4/10 ieri. I ranking sembrano stabilizzarsi, ma attorno a Google il contesto di business si fa più complicato...
Gli editori mettono alla prova l’uscita da Google
Gli editori stanno rimettendo in discussione l’accordo La notizia più rilevante nel search oggi non riguarda un cambio di ranking, ma un problema di fiducia. Search Engine Roundtable ha riportato il 23 luglio che diversi grandi editori stanno valutando se bloccare Google Search, mentre il traffico referral cala e le risposte AI assorbono sempre più valore...
Raffiche sull’AI Search, ranking ancora instabili
Meteo dei ranking I risultati di ricerca continuano a muoversi. Oggi il punteggio è per ora a 5,7/10, ma è un dato parziale. Contano di più i giorni già chiusi: i ranking sono saliti a 7,2 il 19 luglio, per poi scendere a 6,4...
Il vento delle SERP non si ferma nel weekend
Ranking Weather I risultati di Google restano mossi. Oggi il tracker segna un 5.8/10 parziale, dopo il 6.7 del 18 luglio e il 6.5 del 19 luglio. Un andamento che coincide con quanto osservato da Search Engine Roundtable spott...
I segnali di indicizzazione sono sempre più severi
Più controllo sull’indicizzazione, non scorciatoie Il segnale più forte in questo momento è la disciplina nell’indicizzazione. Search Engine Roundtable ha riportato nuovi commenti di John Mueller e Martin Splitt di Google: quando Google rileva problemi di qualità diffusi, incluse pagine povere o chiaramente generate con AI, può ridurre crawl e indicizzazione del sito. In altre parole, “Crawled - currently not indexed” spesso non è un problema da risolvere con un clic...
La local SEO è travolta da una bufera di recensioni
Le recensioni locali guidano davvero il meteo Il segnale SEO più rilevante del 4 luglio 2026 arriva direttamente dal 3 luglio: per molte attività locali le recensioni su Google Business Profile stanno sparendo. Search...
AMP cambia rotta, si addensano le nuvole della ricerca AI
AMP Traffic prende una strada più pulita Il cambiamento più evidente delle ultime 24 ore è che Google Search sta portando gli utenti direttamente sulle pagine AMP ospitate dagli editori, senza più passare dal viewer AMP di Google o dalla cache...
La visibilità nelle ricerche AI si gioca sulle preferenze personali
La visibilità AI è il campo di battaglia principale Oggi il tema più caldo per la SEO è la visibilità nelle ricerche AI, più che il solito caos dei ranking con i classici link blu. Search Engine Journal riporta che Liz Reid, a capo di Google Search, sostiene che personalizzazione e Preferred Sources possano aiutare anche i publisher più piccoli a emergere nei risultati in stile AI, anche se al momento mancano ancora prove pubbliche davvero solide. Search Engine Roundtable ha ripreso la stessa intervista il 29 giugno, in cui Reid ha detto che Google vuole continuare a mostrare “great content” sia in Search sia nelle esperienze AI. In pratica: per i siti piccoli non serve inseguire scorciatoie generiche legate all’AI. Servono competenza riconoscibile, lettori che tornano e motivi chiari per cui un utente dovrebbe preferirli.