La tempesta spam si placa, la nebbia sull’indicizzazione resta
Effetti dello spam update Nelle ultime 24-48 ore il segnale SEO più forte resta il spam update di Google di giugno 2026, concluso il 26 giugno intorno alle 14:00 ET dopo un rollout durato circa due giorni. Se...
La tempesta spam si placa, la nebbia sull’indicizzazione resta
Dopo lo spam update Il segnale più netto del momento resta lo spam update di Google di giugno 2026, concluso il 26 giugno intorno alle 14:00 ET dopo un rollout durato circa due giorni. Anche il dashboard ufficiale di Google lo riporta chiaro: partita il 24 giugno, durata 2 giorni e 1 ora. Secondo Search Engine Land e Search Engine Roundtable si tratta di un normale spam update globale, non del lancio di una nuova policy.
AI Search mostra più notizie, volatilità in calo
AI Results Get Newsier La novità più importante del momento: Google sta iniziando a mostrare i caroselli Top Stories dentro gli AI Overviews. Search Engine Roundtable ha segnalato il rollout oggi, in linea con quanto Google aveva annunciato a maggio: per le ricerche su temi in evoluzione ci sarà un carosello di articoli ben visibile, con Preferred Sources in evidenza quando pertinente. Per editori, testate locali e chi segue argomenti che cambiano in fretta, la partita ora si gioca dentro la risposta AI, non solo nei risultati sotto.
La visibilità nelle ricerche AI si gioca sulle preferenze personali
La visibilità AI è il campo di battaglia principale Oggi il tema più caldo per la SEO è la visibilità nelle ricerche AI, più che il solito caos dei ranking con i classici link blu. Search Engine Journal riporta che Liz Reid, a capo di Google Search, sostiene che personalizzazione e Preferred Sources possano aiutare anche i publisher più piccoli a emergere nei risultati in stile AI, anche se al momento mancano ancora prove pubbliche davvero solide. Search Engine Roundtable ha ripreso la stessa intervista il 29 giugno, in cui Reid ha detto che Google vuole continuare a mostrare “great content” sia in Search sia nelle esperienze AI. In pratica: per i siti piccoli non serve inseguire scorciatoie generiche legate all’AI. Servono competenza riconoscibile, lettori che tornano e motivi chiari per cui un utente dovrebbe preferirli.
La ricerca AI porta più clic
La visibilità nella ricerca AI detta il meteo I risultati di ricerca AI di Google iniziano a tenere più conto degli editori, ma non sono ancora davvero dalla loro parte. Search Engine Land segnala che Google ha arricchito i link delle ricette in AI Mode con nomi dei creator, valutazioni, numero di ingredienti, immagini e link ben visibili.
La Search si calma, ma la ricerca interna del sito va controllata
Le pagine di ricerca interna sono da tenere d’occhio Il segnale SEO più rilevante emerso nelle ultime 24-48 ore è arrivato venerdì 31 luglio: John Mueller e Martin Splitt di Google hanno avvertito che le pagine di ricerca interna possono diventare un problema di qualità quando gli spammer le usano per creare pagine spazzatura indicizzabili...
Rankings più calme, ma restano nubi tecniche
Local SEO Bug Watch Oggi il fronte più caldo riguarda Google Business Profiles. Search Engine Roundtable segnala che le schede prodotto restano bloccate in stato Pending, anche per prodotti che erano già pubblicati...
La ricerca si raffredda, la visibilità AI prende quota
AI Overviews continuano a crescere Il segnale più chiaro di oggi è la saturazione dell’AI, non un terremoto nelle classifiche. Search Engine Roundtable ha ripreso nuovi dati di Similarweb e Semrush che mostrano AI Overviews presenti in circa il 43%-48% delle query su Google, con una copertura ancora più ampia nelle ricerche informative. Per chi gestisce un sito, significa che sempre più ricerche possono trovare risposta prima ancora del clic.
I venti delle classifiche rallentano, ma l’aria resta instabile
SERP Weather Le posizioni su Google continuano a muoversi, ma la fase più turbolenta sembra attenuarsi. Dopo due settimane di volatilità medio-alta, con un picco di 7.2/10 il 19 luglio, ieri si è chiuso a 6.1/10 e la rilevazione parziale di oggi è a...
Regole più rigide sulle recensioni, mentre le classifiche continuano a oscillare
Classifiche ancora instabili I risultati Google continuano a muoversi come in una stagione dal tempo incerto. Search Engine Roundtable ha segnalato un possibile scossone nelle classifiche, non confermato, iniziato nella tarda serata del 23 luglio, intensificato il 24 luglio e proseguito nel weekend, con picchi nei tracker e molte segnalazioni dalla community SEO su cali di traffico, forti oscillazioni e conversioni deboli.
Gli editori mettono alla prova l’uscita da Google
Gli editori stanno rimettendo in discussione l’accordo La notizia più rilevante nel search oggi non riguarda un cambio di ranking, ma un problema di fiducia. Search Engine Roundtable ha riportato il 23 luglio che diversi grandi editori stanno valutando se bloccare Google Search, mentre il traffico referral cala e le risposte AI assorbono sempre più valore...