Arrivano gli strumenti per misurare la ricerca AI, mentre le SERP si calmano
La visibilità nella ricerca AI inizia a farsi misurare Nelle ultime 24-48 ore il tema principale non è stato un nuovo scossone nelle classifiche, ma la misurazione della ricerca AI. Search Engine Land e Search Engine Journal hanno riportato c...
Nebbia sulla visibilità nella AI Search
I report sull’AI iniziano a contare, ma restano poco chiari La notizia SEO più rilevante in vista del 7 giugno 2026 è il nuovo reporting di Google in Search Console sulla visibilità nella AI generativa. Secondo Google, i nuovi report mostrano dove compaiono le pagine in AI Overviews, AI Mode e nelle funzioni AI di Discover, con dati su impression, pagine, Paesi, dispositivi e date. Il problema è che il rollout è ancora limitato e nei report mancano ancora i clic, cioè il dato che serve davvero ai siti per capire se le risposte AI stanno aiutando o penalizzando il traffico.
La SEO rallenta, ma le SERP AI continuano a cambiare
AI Search continua a muoversi Oggi il meteo di Google è più tranquillo: la volatilità è ferma a 4,8/10 finora e negli ultimi due giorni è rientrata nella norma. Un calo netto rispetto agli scossoni di fine maggio e inizio giugno. Ma il cielo non è ancora sereno.
La visibilità AI ha una nuova dashboard
AI entra nella SEO locale Il movimento più rilevante oggi è nella ricerca locale, sempre più guidata dall’AI. Google sta integrando Google Business Profile in Gemini, così le attività idonee possono chiedere informazioni su recensioni, domande dei clienti, rendimento su Search e Maps, e persino preparare risposte o aggiornamenti del profilo direttamente dalla chat.
SERP più tranquille, rumore in cielo
Rumore nei ranking, tool tranquilli Nel cielo della SEO oggi passa qualche nuvola. Search Engine Roundtable segnala molto fermento nella community per gli sbalzi di ranking tra l'8 e il 12 giugno, ma i tool di tracking non stanno reagendo allo stesso modo...
Google Search si muove, ma niente caos
Le posizioni cambiano, ma non siamo in piena tempesta. I risultati di Google continuano a essere instabili, abbastanza da mettere in tensione chi gestisce siti. Il punteggio di volatilità del 30 aprile è parziale (4,9 su 10) e non ancora definitivo...
La ricerca resta agitata: bug nei dati ancora presenti
Le posizioni nei risultati si muovono, ma senza stravolgimenti. Le SERP di Google continuano a mostrare un andamento instabile e misto. Il dato live sulla volatilità è 5.2/10 per ora, ma è una lettura parziale, quindi è più utile guardare all’ultima settimana: i punteggi giornalieri conclusi sono oscillati tra 4.8 e 5.3, con il 28 aprile a 5.2 e il 26 aprile che ha toccato 5.3.
Le classifiche si scaldano: Google fa pulizia
SERP turbolenta in arrivo Le posizioni su Google tornano instabili. Il 27 e 28 aprile Search Engine Roundtable ha segnalato nuova volatilità nei ranking, con diversi strumenti di monitoraggio e voci SEO a confermare un movimento insolito...
Le classifiche si muovono, ma i segnali restano incerti
SERP sempre più instabili I risultati di Google tornano ad agitarsi, e la volatilità sale. Dopo giornate tranquille intorno al 20-21 aprile, le classifiche riprendono quota e mostrano movimento moderato dal 22 al 24 aprile…
Segnalazioni spam più efficaci, classifiche ancora instabili
Le segnalazioni di spam ora pesano di più. Google ha aggiornato di nuovo la documentazione di Search questa settimana senza troppo clamore. Il 23 aprile 2026, su Search Central ha chiarito quando le segnalazioni di spam possono davvero portare a una manual action...
Volatilità in aumento, la ricerca AI cambia ancora la SEO
Le posizioni tornano a muoversi I risultati di Google hanno registrato un’accelerazione il 23 aprile. Search Engine Roundtable ha segnalato nuova volatilità su diversi strumenti di tracking, anche se nel settore si percepisce solo un’iniziale agitazione...