Rollout spam concluso, SERP ancora stabili
Fase post spam update L’August 2026 spam update è ormai alle spalle. Nel dashboard di Google risulta concluso, con una durata di 2 giorni e 16 ore, e con il ranking indicato come sistema coinvolto. Search Engine J...
SERP tranquille, Search Features in fermento
Dopo il fronte spam, la situazione si è calmata. Oggi i risultati di Google sono perlopiù stabili: il punteggio di volatilità live parziale è 4,6/10 e l’ultima settimana completa è rimasta sui valori medi del 4, un andamento normale, senza scossoni...
Hype sull'AI SEO, SERP sotto controllo
Hype sulla ricerca AI, realtà SEO Il segnale più chiaro di oggi è questo: l’ottimizzazione per la ricerca AI non si sta trasformando in una checklist magica a parte. Search Engine Roundtable ha riportato oggi, 25 agosto, che secondo Google non c’è nulla di davvero speciale che i proprietari di siti debbano fare per le risposte generative nella Ricerca. Jo...
AI Mode apre qualche spiraglio in più per gli editori
AI Mode mostra i caroselli di link La novità più rilevante in Search oggi è l’arrivo dei caroselli di link in Google AI Mode per i temi in evoluzione. Search Engine Roundtable e Search Engine Journal hanno segnalato il rollout,...
I venti della ricerca AI continuano a scuotere le classifiche
Le risposte AI restano il fronte più caldo La pressione della ricerca AI sugli editori è ancora il tema dominante. Search Engine Journal riporta che il giudice Amit Mehta, nel caso Penske Media, ha incalzato Google su un punto chiave: il predominio nella Search permette a Google di usare i contenuti degli editori nelle risposte AI, rimandando però meno utenti ai siti originali...
AMP cambia rotta, si addensano le nuvole della ricerca AI
AMP Traffic prende una strada più pulita Il cambiamento più evidente delle ultime 24 ore è che Google Search sta portando gli utenti direttamente sulle pagine AMP ospitate dagli editori, senza più passare dal viewer AMP di Google o dalla cache...
La ricerca AI porta più clic
La visibilità nella ricerca AI detta il meteo I risultati di ricerca AI di Google iniziano a tenere più conto degli editori, ma non sono ancora davvero dalla loro parte. Search Engine Land segnala che Google ha arricchito i link delle ricette in AI Mode con nomi dei creator, valutazioni, numero di ingredienti, immagini e link ben visibili.
La visibilità nelle ricerche AI si gioca sulle preferenze personali
La visibilità AI è il campo di battaglia principale Oggi il tema più caldo per la SEO è la visibilità nelle ricerche AI, più che il solito caos dei ranking con i classici link blu. Search Engine Journal riporta che Liz Reid, a capo di Google Search, sostiene che personalizzazione e Preferred Sources possano aiutare anche i publisher più piccoli a emergere nei risultati in stile AI, anche se al momento mancano ancora prove pubbliche davvero solide. Search Engine Roundtable ha ripreso la stessa intervista il 29 giugno, in cui Reid ha detto che Google vuole continuare a mostrare “great content” sia in Search sia nelle esperienze AI. In pratica: per i siti piccoli non serve inseguire scorciatoie generiche legate all’AI. Servono competenza riconoscibile, lettori che tornano e motivi chiari per cui un utente dovrebbe preferirli.
AI Search mostra più notizie, volatilità in calo
AI Results Get Newsier La novità più importante del momento: Google sta iniziando a mostrare i caroselli Top Stories dentro gli AI Overviews. Search Engine Roundtable ha segnalato il rollout oggi, in linea con quanto Google aveva annunciato a maggio: per le ricerche su temi in evoluzione ci sarà un carosello di articoli ben visibile, con Preferred Sources in evidenza quando pertinente. Per editori, testate locali e chi segue argomenti che cambiano in fretta, la partita ora si gioca dentro la risposta AI, non solo nei risultati sotto.
La tempesta spam si placa, la nebbia sull’indicizzazione resta
Dopo lo spam update Il segnale più netto del momento resta lo spam update di Google di giugno 2026, concluso il 26 giugno intorno alle 14:00 ET dopo un rollout durato circa due giorni. Anche il dashboard ufficiale di Google lo riporta chiaro: partita il 24 giugno, durata 2 giorni e 1 ora. Secondo Search Engine Land e Search Engine Roundtable si tratta di un normale spam update globale, non del lancio di una nuova policy.
La tempesta spam si placa, la nebbia sull’indicizzazione resta
Effetti dello spam update Nelle ultime 24-48 ore il segnale SEO più forte resta il spam update di Google di giugno 2026, concluso il 26 giugno intorno alle 14:00 ET dopo un rollout durato circa due giorni. Se...