La ricerca resta agitata: bug nei dati ancora presenti
Le posizioni nei risultati si muovono, ma senza stravolgimenti. Le SERP di Google continuano a mostrare un andamento instabile e misto. Il dato live sulla volatilità è 5.2/10 per ora, ma è una lettura parziale, quindi è più utile guardare all’ultima settimana: i punteggi giornalieri conclusi sono oscillati tra 4.8 e 5.3, con il 28 aprile a 5.2 e il 26 aprile che ha toccato 5.3.
Google Search si muove, ma niente caos
Le posizioni cambiano, ma non siamo in piena tempesta. I risultati di Google continuano a essere instabili, abbastanza da mettere in tensione chi gestisce siti. Il punteggio di volatilità del 30 aprile è parziale (4,9 su 10) e non ancora definitivo...
Preferred Sources diventa un vero vantaggio SEO
Preferred Sources si apre a tutte le lingue Il segnale SEO più chiaro delle ultime 48 ore è l’estensione di Preferred Sources a tutte le lingue supportate da Google. Nel changelog del 30 aprile di Google Search Central si legge che la funzione...
SERP in raffreddamento, nuvole AI all’orizzonte
SERP Weather I risultati di ricerca si stanno calmando dopo giorni instabili. Nell’ultima settimana completa il livello è rimasto su una movimentazione medio-alta, con un picco di 5,8/10 il 29 aprile e una discesa a 5,4/10 il 2 maggio. Oggi il **4,7/10 è parz...
Search rallenta, la visibilità nelle AI passa in primo piano
I dati di Search Console si stanno ripulendo, ma il grafico va letto con cautela La novità più concreta di oggi riguarda la pulizia dei dati in Search Console. Search Engine Roundtable segnala che Google ha dichiarato risolto un problema di lunga durata nella registrazione delle impression...
SERP del weekend ancora in movimento
Meteo ranking I risultati di Google restano mossi. La volatilità parziale di oggi è a 5,9/10, mentre l’ultimo intervallo completo si mantiene tra 5,7 e 6,3 dal 14 luglio. Non è caos, ma il movimento c’è davvero...
La AI Search offusca la SERP del weekend
AI Search si prende la scena Il fronte SEO più rilevante di oggi arriva direttamente dal 17 luglio: Google sta spingendo news e contenuti editoriali sempre più dentro i risultati AI. Search Engine Land ha riportato che...
Nubi sull’indicizzazione, venti di AI Mode
Il fronte caldo è la qualità dell’indicizzazione Il segnale più forte di oggi riguarda l’indicizzazione, non l’ennesimo aggiornamento di ranking. Search Engine Journal riferisce che John Mueller e Martin Splitt di Google collegano i casi su larga scala di “d...
I segnali di indicizzazione sono sempre più severi
Più controllo sull’indicizzazione, non scorciatoie Il segnale più forte in questo momento è la disciplina nell’indicizzazione. Search Engine Roundtable ha riportato nuovi commenti di John Mueller e Martin Splitt di Google: quando Google rileva problemi di qualità diffusi, incluse pagine povere o chiaramente generate con AI, può ridurre crawl e indicizzazione del sito. In altre parole, “Crawled - currently not indexed” spesso non è un problema da risolvere con un clic...
Il fronte della ricerca visiva si sta spostando
La ricerca visiva si intensifica Il fronte più attivo del momento è la ricerca visiva. Google sta introducendo la generazione di immagini con AI dentro le AI Overviews, quindi alcuni utenti potranno chiedere un contenuto visivo e ricevere un’immagine generata direttamente nella pagina dei risultati. Il rischio è chiaro...
Nuvole sulla visibilità AI, ranking tranquilli
La ricerca AI è il fronte principale Il segnale SEO più forte oggi non è una tempesta nei ranking, ma una visibilità AI sempre più misurabile e più esposta ai rischi. Search Engine Roundtable ha notato una nuova beta di Google Merchant Center AI P...