SERP tranquille, dibattito sull'AI search sempre più acceso
La visibilità nell'AI è il tema del momento Nelle ultime 24-48 ore il segnale più forte non è una tempesta nei ranking. È il settore che cerca di capire come misurare la visibilità nell'AI search senza autoingannarsi. Search Engine La...
SEO più calma dopo gli scossoni di metà settimana
La scossa di metà settimana si attenua Dopo giorni agitati, il clima delle SERP torna a raffreddarsi. Search Engine Roundtable ha segnalato molto fermento SEO tra il 5 e il 6 agosto, con oscillazioni, inversioni, cali su Discover, meno traffico e più visibilità YouTube in alcune SERP. Dis...
I report sull’AI Search si allargano, ma i clic restano nel buio
La visibilità AI si vede meglio La novità principale di oggi è la diffusione più ampia del report sulle performance dell’AI generativa in Google Search Console. Search Engine Roundtable segnala di averlo visto attivo su circa 25 profili controllati, anche se Google non ha ancora annunciato un rollout pubblico aggiornato...
La visibilità AI crea più rumore, non più chiarezza
Le nuvole della ricerca AI si fanno più dense Oggi il fronte più instabile della SEO non è il solito scossone nelle classifiche, ma la confusione sulla visibilità AI. Search Engine Roundtable segnala che sempre più proprietari di siti stanno iniziando a vedere il report sulle performance della Generative AI in Google Search Console, anche se John Mueller ha chiarito che non è ancora disponibile per tutti i domini e che serve un volume di dati sufficiente...
Un sussulto, non una tempesta
SERP Weather Il 12 agosto le posizioni su Google hanno registrato un breve colpo di vento, ma la lettura parziale di oggi scende a 3,9/10. È coerente con il quadro generale: fine luglio è stata movimentata, poi la ricerca si è calmata per quasi due...
Local SEO sotto una bufera di recensioni
Le recensioni locali sono il vero fronte caldo a tenere banco oggi nella SEO è la sparizione delle recensioni dai profili Google Business Profile. Search Engine Roundtable parla di un’ondata di segnalazioni da parte delle attività, con schede che hanno perso anche migliaia di recensioni, e anche Searc...
AMP cambia rotta, si addensano le nuvole della ricerca AI
AMP Traffic prende una strada più pulita Il cambiamento più evidente delle ultime 24 ore è che Google Search sta portando gli utenti direttamente sulle pagine AMP ospitate dagli editori, senza più passare dal viewer AMP di Google o dalla cache...
La ricerca AI porta più clic
La visibilità nella ricerca AI detta il meteo I risultati di ricerca AI di Google iniziano a tenere più conto degli editori, ma non sono ancora davvero dalla loro parte. Search Engine Land segnala che Google ha arricchito i link delle ricette in AI Mode con nomi dei creator, valutazioni, numero di ingredienti, immagini e link ben visibili.
La visibilità nelle ricerche AI si gioca sulle preferenze personali
La visibilità AI è il campo di battaglia principale Oggi il tema più caldo per la SEO è la visibilità nelle ricerche AI, più che il solito caos dei ranking con i classici link blu. Search Engine Journal riporta che Liz Reid, a capo di Google Search, sostiene che personalizzazione e Preferred Sources possano aiutare anche i publisher più piccoli a emergere nei risultati in stile AI, anche se al momento mancano ancora prove pubbliche davvero solide. Search Engine Roundtable ha ripreso la stessa intervista il 29 giugno, in cui Reid ha detto che Google vuole continuare a mostrare “great content” sia in Search sia nelle esperienze AI. In pratica: per i siti piccoli non serve inseguire scorciatoie generiche legate all’AI. Servono competenza riconoscibile, lettori che tornano e motivi chiari per cui un utente dovrebbe preferirli.
AI Search mostra più notizie, volatilità in calo
AI Results Get Newsier La novità più importante del momento: Google sta iniziando a mostrare i caroselli Top Stories dentro gli AI Overviews. Search Engine Roundtable ha segnalato il rollout oggi, in linea con quanto Google aveva annunciato a maggio: per le ricerche su temi in evoluzione ci sarà un carosello di articoli ben visibile, con Preferred Sources in evidenza quando pertinente. Per editori, testate locali e chi segue argomenti che cambiano in fretta, la partita ora si gioca dentro la risposta AI, non solo nei risultati sotto.
La tempesta spam si placa, la nebbia sull’indicizzazione resta
Dopo lo spam update Il segnale più netto del momento resta lo spam update di Google di giugno 2026, concluso il 26 giugno intorno alle 14:00 ET dopo un rollout durato circa due giorni. Anche il dashboard ufficiale di Google lo riporta chiaro: partita il 24 giugno, durata 2 giorni e 1 ora. Secondo Search Engine Land e Search Engine Roundtable si tratta di un normale spam update globale, non del lancio di una nuova policy.