I link in AI Mode oggi sembrano più instabili
AI Mode è il vero motore del meteo di oggi La spinta più forte oggi arriva da Google AI Mode, non dalle classiche classifiche con i link blu. Ieri, 2 settembre 2026, Search Engine Land ha scritto che Gemini 3.8 Flash è in fase di rilascio...
AI Mode Offusca le previsioni sulla ricerca
AI Mode è il fronte del momento Oggi il meteo della ricerca lo decide Google AI Mode. Il 2 settembre Gemini 3.8 Flash è arrivato in AI Mode per gli abbonati Google AI Pro e Ultra, e nel post di lancio Google chiarisce che ora è disponibile anche nell’AI Mode di Google Search, non solo nell’app Gemini. Search Engine Land e Search Engine Journal segnalano lo stesso punto critico...
La Search rallenta, la visibilità AI accelera
Rankings in calo I risultati di Google stanno tornando su livelli più tranquilli. Dopo una fase moderata tra l'1 e il 4 settembre, con valori tra 5,1 e 5,4/10, il punteggio parziale di oggi è a 3,7/10 e finora ha riportato dati solo metà dei provider...
Le risposte AI continuano a mangiarsi i margini
La nuova pressione arriva dalla SERP AI Il segnale più recente è piccolo, ma dice molto: Search Engine Roundtable segnala che Google AI Overviews mostra un contatore di caratteri interattivo per le ricerche sul conteggio dei caratteri. Per i siti di utility è una pessima notizia, perché l’utente ottiene la risposta direttamente su Google, senza cliccare.
SERP tranquille, cresce la pressione della ricerca AI
In Europa il tempo è più duro La notizia search più rilevante di oggi è il restyling di Google nei risultati UE imposto dal Digital Markets Act. Sia Search Engine Land sia Search Engine Roundtable riportano che, secondo Google, queste modifiche hanno portato al calo di qualità più forte mai visto nella Search, con più spazio ai comparatori in settori come hotel, voli e ristoranti. Per chi gestisce siti negli Stati Uniti non è un evento di ranking diretto, ma conta comunque: l’Europa sta diventando il banco di prova di come la regolamentazione possa cambiare la pagina dei risultati.
SERP più tranquille, avvisi di crawl più rumorosi
Search Weather Le classifiche di Google si stanno raffreddando dopo un luglio acceso. L’ultimo punteggio completo, del 4 agosto 2026, era 4,5/10, mentre la lettura parziale di oggi è 4,4/10: un livello normale, non da tempesta. È importante perché...
Correzioni di crawl con il sereno all’orizzonte
La vera notizia è il crawl budget Oggi l’indicazione più utile per chi gestisce un sito riguarda il crawl budget. Search Engine Journal ha ripreso l’aggiornamento di Google: i siti grandi o aggiornati spesso dovrebbero supportare le risposte 304 Not Modified,...
Search tranquilla, Tools fuori fase
Il fronte di oggi: bug nel filtro Freshness Oggi il tema principale è un bug nel filtro di aggiornamento di Google Search e Google News. Search Engine Roundtable segnala che il filtro "Tools" per i risultati recenti, compreso quello dell'ultima ora, non funziona correttamente su desktop e mobile, mentre l'ordinamento per data resta un ripiego utile...
La Search si calma, ma la ricerca interna del sito va controllata
Le pagine di ricerca interna sono da tenere d’occhio Il segnale SEO più rilevante emerso nelle ultime 24-48 ore è arrivato venerdì 31 luglio: John Mueller e Martin Splitt di Google hanno avvertito che le pagine di ricerca interna possono diventare un problema di qualità quando gli spammer le usano per creare pagine spazzatura indicizzabili...
Rankings più calme, ma restano nubi tecniche
Local SEO Bug Watch Oggi il fronte più caldo riguarda Google Business Profiles. Search Engine Roundtable segnala che le schede prodotto restano bloccate in stato Pending, anche per prodotti che erano già pubblicati...
La ricerca si raffredda, la visibilità AI prende quota
AI Overviews continuano a crescere Il segnale più chiaro di oggi è la saturazione dell’AI, non un terremoto nelle classifiche. Search Engine Roundtable ha ripreso nuovi dati di Similarweb e Semrush che mostrano AI Overviews presenti in circa il 43%-48% delle query su Google, con una copertura ancora più ampia nelle ricerche informative. Per chi gestisce un sito, significa che sempre più ricerche possono trovare risposta prima ancora del clic.