Spam Update, SERP ancora in movimento
Spam Update ancora al centro della scena Il spam update di Google di settembre 2026 è ancora il fattore dominante. È partito il 24 settembre alle 9:15 PDT, è tuttora in corso, vale a livello globale e potrebbe richiedere fino a due settimane per concludersi. I segnali raccolti da Search Engine Land, Search Engine Journal e Search Engine Roundtable convergono su un punto: è il quarto spam update confermato del 2026 e Google non ha spiegato quali tecniche spam stia colpendo...
La tempesta dello Spam Update è ancora in corso
Spam Update al centro della scena Lo spam update di Google di settembre 2026 è ancora in rollout, ed è il tema che oggi conta davvero per chi gestisce un sito. Google lo segnala tra i sistemi di ranking con avvio il 24 settembre...
Venti di spam update, ranking ancora in movimento
Spam Update ancora al centro Lo spam update di settembre 2026 resta il fronte principale su Google. Google dice che è partito il 24 settembre alle 9:15 PDT, vale a livello globale, coinvolge tutte le lingue e può richiedere fino a due settimane p...
Spam Update, SERP ancora instabili
Fascia di maltempo da spam update Lo spam update di Google di settembre 2026 resta ancora oggi, 1 ottobre, il fattore che pesa di più sulla ricerca. Nel Search Status Dashboard di Google l’avvio risulta fissato al 24 settembre, e...
Il vento dello spam update continua a rendere instabili le classifiche
Spam Update ancora al centro del quadro Lo spam update di Google di settembre 2026 continua a dominare la situazione nella ricerca oggi, 2 ottobre 2026. Anche il dashboard di stato di Google lo segnala tra i sistemi di ranking attivi da…
AI Search calma la tempesta in SERP
Le regole di AI Search diventano più chiare Il segnale SEO più forte delle ultime 48 ore è questo: Google sta tracciando confini più netti sull’AI search. Il 15 maggio ha pubblicato nuove linee guida e ha chiarito che AI Overviews e AI Mode si basano ancora sugli stessi principi della SEO: pagine scansionabili, contenuti utili, struttura chiara e competenza reale. Search Engine Land e Search Engine Journal lo riassumono così: AEO e GEO non sono discipline nuove, sono sempre SEO. Google ha anche smontato diversi presunti “hack” per l’AI search che i siti possono tranquillamente ignorare...
Regole per la ricerca AI, ranking ancora instabili
Le linee guida sulla ricerca AI diventano il tema centrale Il fronte più caldo della SEO oggi è la guida di Google del 15 maggio sulla ricerca generativa con AI, indicata da Search Engine Land e Search Engine Journal come la novità principale della giornata...
Le regole anti-spam per l'AI si fanno più rigide, mentre le classifiche continuano a muoversi
Le regole anti-spam per l'AI si fanno più rigide Il segnale più chiaro arrivato oggi da Google è semplice: le risposte generate dall'AI rientrano ora in modo esplicito nelle policy sullo spam della Ricerca. Il 15 maggio Google Search Central ha aggiornato la documentazione per chiarire che queste regole valgono anche per le risposte di AI generativa mostrate in Search, non solo per i classici risultati blu...
Il ranking si muove con l’ascesa della ricerca AI
Ranking Weather Il segnale più forte di oggi è la turbolenza nelle classifiche. Search Engine Roundtable registra discussioni e movimenti nei tool tra il 13 e il 14 maggio, con oscillazioni nelle posizioni, cali di traffico da Discover per alcuni siti e il solito schema “Crawled - currently not indexed” che continua a comparire...
Discover tra nebbia nei dati e raffiche sulla reputazione AI
Discover Reporting Fog Il clima SEO è instabile, ma non da allarme rosso. Oggi la volatilità parziale è a 6/10: diversi tracker segnalano movimento, mentre il trend generale si raffredda dopo il picco del 9 maggio a 6,9/10. Meglio leggere i controlli di ranking come un’indicazione, non come un verdetto definitivo.
Scossoni moderati nelle SERP, cresce la pressione sulla visibilità AI
Rankings ancora instabili I risultati di Google continuano a muoversi più del normale. Il punteggio parziale di oggi è 5,8/10, ma il dato che conta davvero è quello completo: la volatilità resta su livelli medio-alti dal 5 maggio...